Preludio d’Amore: La Magia di un Inizio Romantico

**PRELUDIO DAMORE**

Tornando dal lavoro, a Matteo venne una voglia matta di pasta al ragù. Così forte che i piedi lo portarono dritto al supermercato. Inghiottendo la saliva, si diresse verso lo scaffale della pasta.

In quel momento squillò WhatsApp. La moglie.
*”Ho prenotato per la manicure, sarò a casa tra unoretta. Per cena arrangiatevi. Oppure aspettatemi.”*
Un”oretta” per sua moglie era un concetto elastico. Matteo non aveva intenzione di aspettare eternamente. E poi, probabilmente anche Tommaso aveva fame. Doveva controllargli i compiti in fretta e poi dedicarsi alla pasta.

Allora, macinato, spaghetti cipolla già cè qualche birra anche e perché no, un barattolo di ragù già pronto. A Tommaso piace con il sugo, e pure a sua moglie.

Dopo aver fatto la spesa, Matteo si affrettò a casa.
Tommaso, diligente alunno di terza elementare, gli mostrò i compiti e, soddisfatto, tornò alla sua console.
*”Tommaso, stasera pasta al ragù!”* annunciò Matteo.
*”Con il sugo?”* chiese il figlio.
*”Con il sugo.”*
Tommaso annuì contento e riprese a giocare.

La pasta al ragù è una cosa veloce. Matteo lessò gli spaghetti mentre soffrigeva il macinato con la cipolla. Non restava che mescolare tutto. Chi volesse, avrebbe aggiunto il sugo.

Ecco di nuovo WhatsApp. Ancora sua moglie.
*”Sei a casa?”*
*”Sì.”*
*”Perfetto. Ho dimenticato il portafoglio. Vieni a salvarmi.”*

Afferrato il portafoglio, Matteo corse al palazzo accanto, dove cera il centro estetico.
Scoprì che poteva anche prendersela comoda. Dovette aspettare una decina di minuti. Per passare il tempo, sfogliò una rivista sul tavolino.

Passò il tempo, e gli venne voglia di strangolare chi pubblicava quelle cose.
Pubblicità, pubblicità, solo pubblicità. E per leggere cosa? Qualche articolo ogni tanto, ma tutti stupidi: come sposarsi bene, come dimagrire, come attirare un uomo e persino come preparare il terreno per i preliminari.

Non nel senso di smontare il letto, ma di carezze e scaldamenti. Il preludio dellamore, insomma. Qui si toccava lapice dellidiozia.

Lautore spiegava serissimo come lanciare sguardi ammaliatori, come sfiorare una mano, una gamba o altre parti del partner. Sparava sciocchezze su profumi, petali di rose, candele romantiche e simili. Pareva vivesse in un mondo di cioccolatini e mazzi di fiori.

Dieci anni di matrimonio avevano insegnato a Matteo ben altro.
Nella realtà, non funzionava così. Il novanta percento delle donne sposate tornava a casa pensando *”devo cucinare, mettere la lavatrice, controllare i compiti dei bambini, stirare qualcosa”* Petali di rose? Macché.

Vuoi romanticismo? Lavi tu i piatti dopo cena e controlli i compiti al figlio. Nella vita di tutti i giorni, non esiste preludio migliore.

Niente profumi o petali, e la testa della moglie farà meno male. A proposito eccola che arriva.

*”Finito! Paga il trattamento, per favore! Dobbiamo passare dal supermercato?”*
Aveva decisamente il morale alto. Occhi brillanti, sorriso smagliante. Ecco cosa fa un bel trattamento! Era il momento giusto per alimentare la scintilla.

*”No, ci sono già stato”* disse Matteo, scrollando le spalle. *”Ho già preparato la cena.”*
*”Evviva! E cosa?”*
*”Pasta al ragù”* rispose, con tono casuale.

Un secondo dopo, cinquantacinque chili gli si avvinghiarono al collo.

Stringendo la moglie, Matteo lanciò unocchiata alla rivista sul tavolino e mostrò il dito medio allautore ignoto.

Ecco come nasce una scintilla damore. Che quella sera si sarebbe trasformata in fiamma, non cera dubbio.

Questa non è roba da petali e candele.
Questo è il vero preludio.

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