Il rombo dei motori era l’unica cosa più forte dei battiti del cuore del ragazzo.

Il rombo dei motori sovrasta tutto, persino il battito impazzito del cuore del bambino. Mentre il sole cala dietro i tetti di Firenze, tinteggiando i sanpietrini di riflessi dambra, un bimbo corre allimprovviso in mezzo alla strada. Cade sulle ginocchia, il volto bloccato in una smorfia di terrore puro.

Una grossa moto nera frena di colpo a pochi centimetri da lui. Il capo dei motociclisti, un uomo con il giubbotto di pelle consumata e la barba da giorni, non si preoccupa nemmeno di appoggiare il cavalletto. Salta giù mentre il bambino, in lacrime, grida: Per favore! Aiuta la mia mamma!

Lo sguardo del motociclista va dal piccolo alla modesta casa poco distante. Dietro la porta, si fa avanti un uomo: in mano ha un bicchiere, sulla bocca uno sghigno minaccioso, come fosse pronto alla rissa. Senza esitare, il biker si muove verso la casa. I suoi stivali scandiscono un ritmo cupo sul marciapiede.

Resta dietro di me, dice al bimbo.

Arrivato sul portico, luomo allinterno si affaccia, gridando: Cosa vuoi, bastardo? Il biker non rallenta. Con un calcio potente, sfonde la porta: il vetro va in frantumi, piovendo ovunque.

Si addentra nel corridoio buio, guidato dai singhiozzi attutiti di una donna, ma ciò che vede sulla parete lo paralizza in un attimo.

Non per paura.

Non per il vetro che scricchiola sotto le suole.

Ma perché, appeso al chiodo sotto una vecchia foto di famiglia crepata

Cè un piccolo zainetto rosa.

Consumato dal tempo.

Coperto di stelle disegnate.

Il respiro del biker cambia di colpo.

Anche il bambino dietro di lui si immobilizza.

Mamma?

I pugni del motociclista si serrano piano.

Quello zaino lo conosce bene.

Lo aveva comprato lui stesso.

Otto anni fa.

Per una figlia che tutti gli avevano detto morta in un incendio.

Il suo nome è **Gianni Falco Moretti**.

Un uomo che ha seppellito fratelli.

Schivato proiettili.

Superato anni di carcere.

Ma adesso

Sembra abbia visto un fantasma.

Dalla camera in fondo

Un altro singhiozzo.

Poi la voce di una donna.

Debole.

Spezzata.

Ti prego non fargli del male

Gianni si muove.

Veloce.

Lungo il corridoio.

Oltre cornici rotte.

Oltre bottiglie vuote di vino.

Accanto a muri sfondati dai pugni.

La porta della stanza è chiusa a chiave.

Un calcio.

Legno che vola via, in mille schegge.

E poi

Il tempo si ferma.

Sul letto

I polsi legati con delle stringhe di plastica.

Il labbro spaccato.

Gli occhi gonfi di botte

Cè **Beatrice Gori**.

Lunica donna che abbia mai amato.

La donna che aveva seppellito nella memoria dopo che gli dissero che la sua auto era precipitata nellArno.

Lei solleva lo sguardo

Lo vede

E resta senza fiato.

Gianni?

Tutto tace.

Non la casa.

Non la strada.

Nemmeno i motori fuori.

Solo lui.

Perché lei non è morta.

Lei è terrorizzata.

E viva.

Il bimbo si ferma sulla soglia, dietro di lui.

Mamma

Gli occhi di Beatrice si inondano allistante.

E proprio allora Gianni capisce.

Il bambino.

Gli occhi.

La mascella testarda.

Il modo di stare dritto anche tremando.

Il suo sangue.

Suo figlio.

La voce di Gianni è roca.

Spezzata.

Quanti anni ha?

Beatrice deglutisce.

Sette.

Gianni chiude gli occhi.

Sette.

Proprio sette anni da quellincidente.

Dal funerale senza corpo.

Dalla bara chiusa.

Dalle bugie.

Dalla porta alle sue spalle arriva una risata secca.

Fredda.

Luomo del bicchiere si appoggia allo stipite: in mano ora ha una vecchia pistola Beretta.

Allora

Sorride.

Siamo proprio una bella famiglia, stasera.

Gianni si volta piano.

Il suo sguardo non è più umano.

Il sorriso delluomo svanisce.

Non fare cazzate.

Gianni guarda larma.

Poi il bambino.

Poi di nuovo Beatrice

I lividi.

Le corde.

Gli anni rubati.

E allora Gianni sorride.

Non dolcemente.

Non amichevolmente.

Ma con ferocia.

Allesterno

Cinquanta moto si accendono nello stesso istante.

La casa vibra.

Luomo diventa di cera.

Perché in un lampo capisce

Non sta puntando la pistola su un biker solo.

Sta interrompendo un padre

E sette anni di debiti mai saldati.

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