Ieri sono passato dal mio vicino di casa, Luca Ferrara, per chiedergli in prestito un trapano. Mi ha aperto la porta in pantaloni della tuta e maglietta:
Vieni avanti, stavo cenando proprio ora.
Sono entrato. Lappartamento era ordinato, lodore di pollo arrosto riempiva la cucina. Sul tavolo un portatile, accanto un bicchiere di vino rosso.
Luca ha cinquantuno anni. Divorziato da dodici. Vive da solo. Lavora come ingegnere e guadagna circa duemilaquattrocento euro al mese.
Lo conosco da cinque anni, da quando mi sono trasferito in questa palazzina. Non lho mai visto con una donna. Nemmeno come ospite.
Mi ha dato il trapano, poi mi ha versato del whisky:
Siediti pure, tanto che sei qui. È tanto che non ci vediamo.
Ci siamo accomodati in cucina, e abbiamo bevuto insieme.
Gli ho chiesto:
Luca, ma come mai sei solo? Non cerchi nessuno?
Ha sorriso ironicamente:
Non cerco apposta. Vedi, Andrea, dodici anni che vivo da solo e mi sono reso conto che sto meglio così.
Come mai?
Ha riempito di nuovo il bicchiere e si è appoggiato indietro sulla sedia:
Ti dico sei motivi precisi. Che mi sono costati caro.
Prima ragione il rischio di perdere tutto in caso di divorzio
Luca ha iniziato:
Ho divorziato dodici anni fa. Ero sposato con Giulia da diciotto anni. Abbiamo una figlia, ora ha ventotto anni, vive per conto suo.
Ha fatto un sorso:
Ci siamo lasciati perché mi ha tradito. Lho scoperta con un collega. Ho chiesto il divorzio.
E poi?
Il giudice ha diviso la casa a metà. Anche se avevo pagato la maggior parte del mutuo. Alla fine, abbiamo dovuto vendere casa e ci siamo divisi i soldi. Io ho comprato questo bilocale.
Mi ha guardato negli occhi:
Andrea, ho perso metà di quello che avevo, per il suo tradimento. Ed è normale, secondo la legge. Ci pensi? Lavoravo, pagavo il mutuo, lei mi tradiva… e alla fine metà è andata a lei.
E così sono le regole
Appunto. Ma dimmi tu, perché dovrei rischiare di nuovo? Poniamo che incontro una donna. Viviamo insieme. Poi magari ci sposiamo, compriamo una macchina. E alla fine decide di lasciarmi. Perché dovrei correre questo rischio?
Sono rimasto zitto. Lui ha continuato.
Seconda ragione le donne non sostengono i sogni degli uomini
Sai Andrea, io un sogno ce lho. Voglio comprare una vecchia Moto Guzzi. Restaurarla. Girare nei weekend.
È un bel sogno.
Già. Risparmio da un anno. Ancora sei mesi e la prendo, una Guzzi anni Settanta. La sistemo da solo.
Ha versato dellacqua nel bicchiere:
Quandero sposato, avevo altri sogni. Volevo imparare la chitarra. Lho comprata, mi sono iscritto a un corso. Giulia mi disse: Alla tua età? Ma lascia stare, sembri un ragazzino. Ho mollato tutto. Volevo fare canoa in Sardegna. Seconda critica: Ma siamo seri? Abbiamo il mutuo e tu pensi a giocare?
Guardava fuori dalla finestra:
Le donne, secondo me, sottovalutano i sogni degli uomini. Li trovano sciocchi. Ora da solo faccio quello che voglio. Quando compro la Guzzi, nessuno mi dirà che sono matto.
Terza ragione lautostima esagerata delle donne di oggi
Luca ha proseguito:
Tre anni fa ho provato i siti di incontri. Profilo onesto: età, lavoro, stipendio, passioni.
E comè andata?
Ho scritto con alcune donne. Una, Maria, quarantasei anni, amministratrice in un centro estetico. Prendeva millecinquecento euro. Mi risponde: Lei sembra interessante, ma io cerco un uomo che guadagni almeno quattro mila euro.
E si è messo a ridere:
Le ho chiesto: E lei quanto prende? Si è offesa. Mi ha bloccato.
Davvero così?
Parlo seriamente. Andrea, tante donne oggi si sentono delle regine. Stipendi bassi, affitti, ma pretendono il principe con i soldi, la macchina, la casa. E cosa offrono in cambio? Energia femminile?
Si è finito il whisky:
Io guadagno duemilaquattrocento, ho una mia casa, macchina. Molte donne mi vedono come uno sfigato, solo perché non sono ricco. Cosa me ne faccio di chi non mi apprezza?
Quarta ragione non sanno più occuparsi della casa
Ma non ti manca il calore di una famiglia, una cena fatta insieme?
Luca ha riso di gusto:
Andrea, guarda. È pulito? Sì. Pulisco da solo, una volta a settimana. Unora. Cucino? Ecco qui il pollo con le verdure. Mezzora. Lavo? Cè la lavatrice, basta accendere.
Si è alzato, indicando la cucina:
Non ho bisogno di una donna per badare alla casa. Ce la faccio bene. E poi, sai quante oggi non sanno neanche cucinare? Almeno la metà. Ordini a domicilio, pizze surgelate.
Eppure qualcuna brava cè
Sicuro, poche però. E se in cambio della loro organizzazione mi chiedono di mantenerle? Allora preferisco arrangiarmi.
Quinta ragione paura di manipolazioni e bugie
Luca mi ha servito un altro whisky.
Dopo il divorzio ho frequentato due donne. Non è durato.
Perché?
La prima, Chiara, diceva di essere separata. Siamo usciti un mese. Poi ho scoperto che era sposata cercava solo unavventura, marito non sufficiente.
Uno sgocciolio di whisky:
La seconda, Paola, mi aveva detto che non aveva figli. Due mesi e due figli nascosti. Non volevo spaventarti, diceva lei.
Una follia
Infatti. Mi sono stancato. Bugie, ovunque. Nascondere le cose per farti abboccare, poi recriminare se non ti fidi.
Sesta ragione essere puniti per prendere liniziativa
Luca si è messo comodo.
Lultima volta che ho provato a conoscere qualcuno, ero in libreria. Donna carina, quarantacinque anni. Guardava libri di classici.
E?
Mi sono avvicinato: Buongiorno, vedo che ama i classici. Se vuole, ho qualche consiglio da darle Mi ha guardato come fossi uno squilibrato. Grazie, faccio da sola. Se ne è andata stizzita.
Sogghignando:
Adesso, ogni iniziativa maschile sembra una molestia. Provi a socializzare? Sei uno strano. Scrivi su Facebook? Sei uno stalker. Inviti per un caffè? Ti prendono per scroccone.
Non sarà sempre così
Ma quasi. Mi sono stufato di no e di sguardi freddi. Non cerco più. Se una donna è davvero interessata, che si faccia avanti lei. Per me basta umiliazioni.
Le mie considerazioni
Luca ha bevuto lultimo sorso. Mi ha fissato:
Non dico che tutte le donne siano così. Le brave ci sono ma trovarle è come cercare un ago in un pagliaio. E sbagliare costa caro: soldi, stress, tempo.
Si è alzato:
Ho cinquantuno anni. Un buon lavoro, una casa, macchina, i miei hobby, amici. Sono felice. Perché rischiare tutto per una relazione che, spesso, finisce con un altro divorzio?
Sono tornato a casa, mi sono messo a letto e ho pensato alle sue parole.
Io ho quarantanove anni. Sposato da ventitré. Con mia moglie va bene. Ma se fossi single lo seguirei nella sua scelta?
Forse sì.
Luca non è un codardo, né egoista; riconosce solo che, col tempo, lesperienza insegna a proteggere quello che si ha. Forse a volte bisogna trovare il coraggio di essere felici con sé stessi, senza rincorrere il modello che la società impone. Perché la vera felicità nasce dalla serenità di vivere in pace con le proprie scelte e i propri sogni, e il rispetto di sé vale più di qualunque conferma esterna.





