Ho raccolto le valigie di Giulia e le ho gettate fuori dalla porta.
Non abiti più qui. Ci separiamo. Matteo resta con me le ho detto con voce secca, mentre il marito ha spinto i bagagli verso il corridoio.
Tutto andrà bene. Luca è una persona che si placa facilmente; si calmerà, Giulia chiederà scusa, e torneremo come prima. Per il momento vivrà da sua madre.
La vita di Giulia era perfetta. Sett’anni fa aveva sposato il tranquillo programmatore Luca e si era trasferita dal nido materno al suo appartamento a Milano.
Due anni dopo è nata Matteo, un bambino che Luca adorava, coltivando la sua crescita e lasciando a Giulia la possibilità di far decollare la sua carriera nella sua azienda di distribuzione.
Anche sul lavoro tutto filava alla grande: i superiori apprezzavano la sua serietà e la sua grinta, e dopo una missione di un mese a Roma doveva ricevere la promozione a responsabile di reparto, con la possibilità di spostarsi in capitale.
Il suo amante segreto era Marco, un collega affascinante, capace di tenere la bocca chiusa quando serviva. Si vedevano di rado, ma per Giulia bastava così per spezzare la monotonia del matrimonio e sentirsi ancora desiderata.
Ah, ti metti nei guai, Giulia! la rimproverava sua madre, Marta, che conosceva tutti i segreti della figlia, incluso lamante. Luca non ti perdonerà se lo scopre. Matteo rimarrà senza padre.
Mamma, non perdere la calma! rispondeva Giulia. Sono una donna prudente; Luca mi ama e mi crede ciecamente.
Con il tempo Luca ha cominciato a dubitare dei ritardi di Giulia sul lavoro e non vedeva di buon occhio il suo desiderio di trasferirsi a Roma. Hanno litigato un paio di volte, ma Luca è sempre stato pronto a fare la pace.
Giulia, per precauzione, ha sospeso gli incontri con Marco, che si è mostrato furioso. Pensava che luomo soffrisse per il poco tempo con la sua amata, ma la realtà era diversa.
Che faccia triste, Marco? Ti ha mollato? ha sentito Giulia per caso in un corridoio.
Basta, è insopportabile! ha replicato Marco, irritato. Luca ha capito qualcosa! Ho speso un anno intero per lei!
In realtà doveva portarmi a Roma con me, così potrei stare lì dopo il suo trasferimento. E invece lui scappa.
Dai, non è così! ha scherzato Alessandro, il collega di Marco. Pensavo fosse amore
Di cosa parli? ha sputato Marco. Questa vecchia è un peso!
Giulia ha risposto subito a Marco, definendola una vecchia. Alessandro è sparito nellufficio, mentre la coppia continuava a discutere sullo scalino. Non si sono accorti dellarrivo del capo, Giovanni Serafini.
Che succede qui? ha chiesto, facendo sobbalzare entrambi. Che festa avete organizzato?
No ha iniziato Marco.
Giovanni non ha dato ascolto alle parole di Marco. Non mi aspettavo questo da te, Giulia ha detto, ignorandolo. Riflessioni adesso se meritare la promozione o addirittura un trasferimento a Roma.
Giulia, presa alla sprovvista, ha cercato di spiegare. È tutto un malinteso, signor Serafini.
Vedremo se rimarrai in azienda, Marco, ha continuato il capo con tono glaciale, lasciando la coppia in tensione.
Il capo non è rimasto a lungo: Giulia era unattrice preziosa, presente sin dalla fondazione della ditta, mentre Marco era arrivato solo due anni prima. Non lo licenziarono, ma lo spostarono in una filiale a Napoli.
Le parole offensive che Marco le aveva rivolto al momento della separazione, Giulia ha cercato di cancellare, così come la sua presenza nella sua vita.
Qualche giorno dopo, Luca lha fermata con un tono poco amichevole. Ancora in ritardo?
Sì ha risposto Giulia, senza colpevolizzarsi. Ho avuto problemi con un nuovo cliente.
Luca, con disprezzo, le ha lanciato sul tavolo alcune foto. Erano scatti di Giulia e Marco in un bar, in strada, alluscita di un albergo. Bastava essere cieco per non capire che erano amanti.
Stanca di giustificarsi sul lavoro per una relazione fallita, Giulia decide di confessare, ma non in modo completo: Qualche volta ho ceduto, mi son lasciata trasportare.
Luca non ha reagito come temeva. Quella sera si è chiuso nella la stanza di Matteo, e il giorno dopo ha raccolto le sue cose e le ha portate nella hall.
Non vivi più qui. Ci separiamo. Matteo resta con me lha detto con tono secco, e ha spinto le valigie fuori dalla porta.
Giulia, sconvolta, non ha nemmeno cercato di discutere.
Luca, come sempre, si calmerà; Giulia chiederà scusa, e torneranno alla normalità. Per ora viverà da sua madre.
Te lavevo detto! ha rimproverato Marta, ma subito ha cambiato tono. Si sistemerà tutto. Peccato solo che Matteo crescerà senza madre.
Mamma, ci penserò io! ha risposto Giulia, irritata dal nome del figlio.
Il suo desiderio di vendetta era rivolto a chi aveva tradito Luca, e lunico bersaglio era Marco.
Il giorno dopo Giulia ha intercettato Marco nel suo nuovo luogo di lavoro.
Ah, ci risiamo! ha sputato Marco. Non ho più nulla da fare! Grazie a te dovrò ricominciare tutto da capo, dimostrando ancora a Giovanni il mio valore.
Allora chi? ha chiesto Giulia, persa.
Non lo so ha sbattuto le spalle Marco. Non avrei potuto scattare quelle foto, neanche stamparle. È unepoca passata!
Nel frattempo Luca non voleva più ascoltare le scuse di Giulia; aveva già avviato la procedura di divorzio e laveva minacciata di non avvicinarsi a Matteo. Il bambino ha smesso di andare allasilo, e Luca non gli ha più permesso di vedere la madre, cambiando persino le serrature di casa.
Mio figlio non ha bisogno di una madre così, capisci? gli ha detto con il volto di pietra. Se continui a ficcarti, ti toglierò i diritti genitoriali, come a una donna senza responsabilità.
Sei impazzito? ha urlato Giulia. Luca, parlami da adulto!
Tutto è rimasto senza risposta. Marta ha cercato di parlare con il genero, implorandolo di concedere il contatto con il nipote, ma Luca è rimasto fermo.
Giulia ha deciso di concentrarsi sul lavoro, sperando che Giovanni infine le concedesse la trasferta a Roma e la promozione tanto agognata.
Le cose sembravano andare per il verso giusto, e la convinzione lha sostenuta a sperare in una riunione familiare.
Mamma, festeggiamo! ha esclamato una sera, entrando nella casa di Marta. Tra una settimana vado a Roma, poi
Marta, però, si è accasciata sulla sedia, coprendosi il volto e singhiozzando.
Mamma Cosa succede? ha chiesto Giulia, preoccupata.
Che succede?! ha risposto Marta, gli occhi rossi. Hai deciso di lasciarmi da sola? Non ti fermi mai! E a me non importa!
Mamma, ti chiedo di non arrabbiarti. Vengo a trovarti due volte alla settimana, ora vivo anche qui, temporaneamente
Grazie! ha replicato Marta, con un gesto teatrale. Hai fatto un favore a tua madre! Sono sola
Che cosa stai facendo? ha insistito Giulia.
Ho provato ma ha balbettato Marta.
Allora Giulia ha capito.
Mamma? ha chiesto sottovoce. Hai raccontato a Luca di questa storia? Hai scattato quelle foto?
Cosa avrei potuto fare? ha risposto Marta. Ero sola, abbandonata, credevo che voi due vi sareste trasferiti da me
Giulia, in silenzio, ha gettato le sue cose nello zaino e ha lasciato lappartamento. Ha passato un paio di notti da una amica, poi ha affittato un piccolo appartamento.
Dopo un mese, Luca ha accettato che Giulia vedesse Matteo, e i tre hanno iniziato a trascorrere più tempo insieme. Forse, alla fine, la famiglia riuscirà a ricongiungersi.







