Uncategorized
Alla vigilia di Capodanno, si ha una voglia matta di credere nei miracoli. Ed è proprio una storia dal
Ludovica scattò la serratura e tirò un sospiro di sollievo. Ecco fatto. Due giorni di riposo davanti
«Era tutto 50 e 50 finché non ho messo da parte per il mio appartamento. Subito ha voluto sposarmi e
Ho preparato la valigia. Vado a stare dalla mamma. Sono stanco di questo accampamento, dichiarò Valerio
«Ho già chiamato tutti», annunciò Teresa con un tono come se avesse fatto a Caterina un regalo per la vita.
“— Il gatto non è tra i vivi da sei mesi, — disse la vecchietta all’uomo che aveva accolto Birillo.”
Nella vigilia di Capodanno si desidera ancora più forte credere nei miracoli. Ed è una storia dal finale
Oggi i traslocatori arriveranno tra mezz’ora, ha detto mio marito Vittorio, con gli occhi bassi e le
Avevo già la borsa pronta. Vado a stare da mia madre. Sono stanco di questa zattera, aveva dichiarato
– Eh, Rufo, andiamo… – borbottò Valerio, aggiustando il guinzaglio artigianale fatto con una vecchia corda.
Anni fa, in un’altra vita, accadde tutto così. Oggi, ripensandoci, mi sembra quasi una lezione imparata









