Sai, la mia amica di allora aveva appena compiuto 25 anni. Era giovane, snella e aveva una bellezza che faceva girare la testa. Appena era stata assunta in unagenzia di viaggi a Milano, lì ha intrecciato una relazione col direttore.
Lui aveva superato i 40, sposato e padre di due figli. Le ha preso in affitto un appartamento in zona Brera, le regalava borse di Prada, profumi e cose lussuose. Sono stati insieme quasi un anno.
Lei sapeva benissimo che lui aveva moglie e non pensava nemmeno a un divorzio. Però ad un certo punto lui si è messo in testa che forse era arrivato il momento giusto per separarsi. La moglie era consapevole della situazione sapeva che il marito aveva unamante.
Lui stesso diceva che la moglie aveva iniziato a sospettare qualcosa, eppure non gliene ha mai parlato. Non ha mai fatto scenate, non gli ha spiato il telefono, non ha frugato nei suoi vestiti, niente scandali.
Questo modo di fare così pacato della moglie ha fatto sentire il direttore in colpa. Lei era dolcissima, premurosa, paziente. Ha iniziato a prendersi più cura di sé, si è messa a fare corsa al Parco Sempione, ha cambiato colore di capelli dal castano è passata al biondo. Qualche mese dopo, quando la passione tra la mia amica e lui si era un po affievolita, la moglie si è presentata allagenzia: assunta come capo contabile. La mia amica, ti giuro, era terrorizzata; non voleva ritirare lo stipendio il giorno della paga, temeva chissà che scenata. E invece, la moglie era sempre gentile e cordiale.
Col tempo il direttore ha raffreddato del tutto la relazione con lamante, e lei presa dalla disperazione ha iniziato a provocarlo. La moglie, invece, era magicamente affascinante. Le cose si sono deteriorate tra la mia amica e lui; lui preferiva restare a casa la sera, invece di uscire.
Il vero cambio di rotta è stato un viaggio di lavoro che li ha visti tutti e tre insieme. La mia amica si è comportata male al tavolo delle trattative, pensando che il suo rapporto col direttore le desse chissà quale potere. Si sentiva la regina, insomma.
Ne è uscita peggio di quanto pensava: il direttore le ha chiesto di lasciare lappartamento e le ha fatto capire che era finita. Appena è tornata al lavoro, la moglie ormai capo contabile lha chiamata e le ha comunicato che non avevano più bisogno di lei.
La mia amica ancora oggi dice che vorrebbe solo dimenticare tutta questa storia, ma la cosa che lha colpita davvero è il comportamento della moglie: la ammira tantissimo.
Quella donna si è rivelata davvero saggia, furba e forte. Si è comportata in modo tale che il marito si è innamorato di nuovo di lei, oggi la venera. Nessuno sa quanto abbia sofferto, quanto abbia pianto, quanta forza ci sia voluta. Si è raccolta, ha aspettato che la luna di miele tra il marito e lamante si spegnesse, e poi ha affrontato la situazione. Ecco come si comporta una donna saggia.
Ma il resto? Il 90% delle donne cosa fa? Si arrabbiano, urlano, minacciano, fanno scenate col marito. Ma in quel momento lui è preso dalla passione per unaltra! Secondo te chi sceglierà? Una moglie nervosa o una donna tenera? Non pensa che, fra qualche anno, quella dolcissima si trasformerà magari nella stessa moglie insoddisfatta che ora non sopporta. In quel momento non ragiona con la testa.
E come fa la moglie a capire tutto questo? Certo, le emozioni ci sono, è umano, ma la vita ci insegna che vince chi sa aspettare e agire con intelligenza.
Se scopri che tuo marito ti tradisce e ti viene voglia di strappare i capelli allaltra, fatti forza. Calmati e pensa: forse cè ancora una possibilità che il tuo lui ritorni. Vai in palestra, dal parrucchiere, da un estetista, trova uno psicologo bravo. Iscriviti a un corso, danza, cucina, arte. Cambia lavoro, cerca qualcosa che ti appassioni davvero. Inizia a volerti bene e rispettarti.







