Non sono mai riuscita ad andare daccordo con mia suocera.
Allinizio abbiamo provato a vivere tutti insieme, ma dopo solo un mese avevamo già finito la pazienza.
Con mio suocero invece era tutto unaltra storia: ci capivamo abbastanza bene, trovavamo sempre un argomento e ogni tanto riuscivo persino a fargli ridere. Ma con sua moglie era una tragedia annunciata. Mi ha presa in antipatia già dalla prima occhiata.
Hai scelto la pentola sbagliata! mi urlava sempre dalla cucina così le patate non si cuociono bene…
E giù prediche e rimproveri, peggio di una serie tv che va avanti senza mai cambiare la trama.
Alla fine, io e mio marito siamo scappati a gambe levate in un appartamento in affitto e lì, chi lavrebbe mai detto, scopro pure di aspettare una bambina. Mio suocero a quel punto ha deciso di mettere sua moglie in riga, per evitare che mi facesse venire lulcera per il bene della nipotina in arrivo.
Che donna terribile mi confidava il suocero scuotendo la testa da giovane aveva già il suo bel caratterino, ma diventando vecchia è diventata proprio ingestibile. Lho sposata solo perché ha avuto la pazienza di aspettarmi mentre ero sotto naja, poi mi sono abituato…
Devo ammettere che, durante la gravidanza, la suocera si è messa tranquilla come un gatto dopo pranzo. Ma appena è nata la nostra bambina zac, ecco che ricominciano i guai. La piccolina è nata cinque settimane prima del termine, ma per fortuna stava bene come un pesce.
Non è figlia tua! spiattella mia suocera davanti a mio marito, senza il minimo ritegno.
Sei cieco? Non capisci perché è nata prematura? È sicuramente figlia di un altro.
Meno male che mio marito, Mirco, invece di dare retta a sua madre, mi ha difesa a spada tratta. Lultima volta si è pure messo a urlare, lha accompagnata alla porta e le ha detto che prima o poi avrebbe chiuso la porta a chiave!
Lei la nipotina non lha più voluta vedere e non ha voluto saperne di riconciliarsi. Però mio suocero veniva spesso a trovarci con buste piene di regali e dolciumi (poi a casa rischiava la ramanzina, poveruomo).
Non ho idea di che programmi veda in TV, ma quando mia figlia ha compiuto tre anni, ha pensato bene di portarla con sé a fare due passi e di nascosto è andato a fare pure il test del DNA. La sua idea di dare una lezione a quella cara signora!
Mirco non cè? un giorno appea affacciato sulla porta, con aria da cospiratore Forse meglio così. Ho ritirato i risultati del test del DNA. Tua suocera aveva ragione. A chi hai fatto questa figlia? Non è nostra!
Io non capivo più niente: quale test? Ero sicura che fosse figlia di Mirco.
Così ne abbiamo fatti altri, ufficiali, io e mio marito, e guarda caso la paternità è stata confermata. E sapete che si scopre? Che il vero problema non eravamo certo io e Mirco, ma che il suocero beh, lui non era proprio il vero nonno!
Ecco, questa è quella che diceva di avermi aspettato mentre ero militare! sbottava il poveraccio.
Morale: hanno divorziato a 70 anni suonati, lei che lo pregava in ginocchio di perdonarla e lui che non voleva più saperne.
Prima di puntare il dito contro gli altri, forse bisognerebbe darsi unocchiata allo specchio.
E voi, che dite?






