Oggi ho deciso di scrivere di quello che è successo. Mio figlio ha sentito strani rumori dietro lo specchio della sua camera, ma non gli abbiamo creduto fino al giorno in cui abbiamo controllato e visto qualcosa di terribile.
Il mio piccolo Luca, di cinque anni, ultimamente si comportava in modo strano. Era sempre nervoso, sobbalzava al minimo rumore, soprattutto di notte. Pensavo fosse una fase normaleforse una crisi, forse sensibilità, o solo fantasia. Tutti i bambini passano per queste cose.
Ma la situazione peggiorava ogni giorno. Si svegliava nel cuore della notte urlando, correva piangendo nella nostra camera ripetendo sempre la stessa cosa:
“Li sento Sussurrano Cè qualcuno là”
Io e mio marito, Marco, allinizio ridevamo, poi cercavamo solo di calmarlo. Lo abbracciavo, gli accarezzavo i capelli e dicevo:
“È stato solo un brutto sogno, tesoro. Non cè nessuno. Abbiamo controllato.”
Per rassicurarlo, ispezionavamo ogni angolo della sua camera: sotto il letto, nellarmadio, dietro le tendee naturalmente dietro quel grande specchio appeso alla parete. Niente.
Ma ieri tutto è cambiato.
Io e Marco stavamo in salotto guardando un film. Era tutto tranquillo. Allimprovviso, Luca è entrato di corsa, con gli occhi pieni di lacrime, il viso terrorizzato, le labbra tremanti, e ha urlato:
“È tornato! È là, dietro lo specchio! Il mostro! Lo sento!”
“Luca,” ha iniziato Marco, “ne abbiamo già parlato”
“Per favore, fatelo uscire! È là! Sento che sibila!”
Marco ha sospirato e si è alzato. Lho seguito. La camera di Luca era silenziosa. Troppo silenziosa. Cera una strana tensione nellaria.
“Là,” sussurrava nostro figlio, indicando lo specchio. “È là”
Ci siamo avvicinati. Abbiamo guardato. Silenzio. Ma allimprovviso, lo specchio sembrava muoversi leggermente. Quasi impercettibile, come se un soffio di vento lo avesse sfiorato. Marco ha fatto un passo avanti e, senza esitare, ha strappato lo specchio dal muro.
Dietro, nellintercapedine tra il muro e la parete di cartongesso, si muoveva un enorme serpente nero.
Le sue squame sfioravano il cemento con un suono appena percettibile. Era quello che Luca aveva sentito. Non se lera immaginato. Lo aveva percepito davvero.
Abbiamo subito chiamato i vigili del fuoco. Sono arrivati degli esperti e solo loro sono riusciti a estrarre il rettile dal muro. A quanto pare, era salito dalla cantina e si era insediato in quello spazio stretto dietro lo specchio.
Ora lo specchio non cè più. Il muro è stato riparato. E io, da mamma, ho imparato una lezione importante:
Crederò sempre a mio figlio. Anche quando parla di mostri. A volte i bambini percepiscono cose che gli adulti non vogliono vedere.






