Cuore Infranto: Una storia di tradimento e redenzione

Racconto la storia di Giulia e Luca, una vicenda che ho seguito da vicino. Luca, sono incinta! mi disse Giulia non appena varcò la soglia del suo appartamento, senza dargli il tempo di capire. Luca si fermò, guardò da un lato e sospirò: Allora così è e la baciò sulla guancia, quasi a fuggire dal proprio sentimento.

Luca si era innamorato di Giulia quando ancora studiava alluniversità. Lavorava nellazienda dove lei faceva lo stage. Giovane, affascinante, già vice responsabile di reparto, sembrava venuto da un altro mondo. Giulia, ragazza umile di campagna, non aveva mai osato sperare che lui la notasse. Ma lultimo giorno di tirocinio fu lui a avvicinarsi, a porgerle una scatola di cioccolatini e a invitarla a un aperitivo serale. Così cominciò la loro storia.

Al primo appuntamento Luca confessò di essere cresciuto senza genitori. Sua madre si era risposata e aveva partito, lasciandolo alle cure della nonna. Giulia non rivelò che anche i suoi genitori non si erano mai interessati a lei. Uninfanzia fatta di freddo, indifferenza, senza un briciolo di calore. Entrambi conoscevano la solitudine e forse è per questo che si legarono così in fretta.

Dopo un mese Giulia si trasferì nellappartamento in affitto di Luca. Segui il matrimonio, sobrio, senza fronzoli, ma col cuore pieno di speranza. Sognavano una casa, una vita tranquilla. Lunica divergenza era il desiderio di figli. Giulia voleva un bambino da tempo, Luca esitava: «Stiamo bene così, perché affrettarsi?».

Quando il test mostrò due linee, Giulia non trovò subito il coraggio di parlarne. Temeva giudizi e rimproveri. Alla fine si fece forza.

Diventeremo genitori, ti rende felice? chiese.

Pensavo fosse per più tardi rispose, senza nascondere la delusione.

Al primo controllo ecografico Luca non andò. Rimase in macchina. Giulia tornò con gli occhi pieni di lacrime e gioia erano gemelli. Due piccoli cuori battevano dentro di lei.

Gemelli?! sussultò Luca. Non era nei piani. Fai un aborto!

Che dici?! Ho visto i nostri figli Non posso pianse Giulia.

Sperava che accettasse la notizia, ma ogni giorno Luca si allontanava di più. La criticava per aver preso peso, per aver perso la forma. Lei cercava di non curare. Dopo la nascita dei bambini la situazione peggiorò.

Alessia e Martina le gemelle divennero il centro della sua vita. Luca, invece, tornava tardi dal lavoro, si distanziava, non voleva aiutare. Giulia sopportava tutto per amore dei figli, per la famiglia.

Quando le bambine compirono un anno e mezzo, Giulia accennò al ritorno al lavoro. Luca si sedette di fronte, guardando il pavimento:

E così lo saprai Ho unaltra. Vado via. Non abbandonerò i figli, ma voglio vivere con lei.

Giulia rimase senza parole.

Hai detto che non avresti mai fatto ciò che hanno fatto i tuoi genitori! singhiozzò.

Lui se ne andò. Prima tornava ancora, poi sparì del tutto. Giulia rimase sola. Senza soldi, senza supporto. Tornare al paese? Lì non cerano lavori. Qui cera lavoro, ma nessun posto dove stare.

Il suo capo le diede una mano, trovandole un posto in un dormitorio universitario. Una stanza piccola, da ristrutturare, due bambini si arrangiava. Un giorno, mentre spingeva il passeggino, udì una voce:

Posso aiutarla? Sono Giovanni, abito accanto.

Aiutò senza fare domande, poi si offrì di dare una mano con i lavori di ristrutturazione. Raccoglieva i bambini dallasilo. Giulia inizialmente si chiudeva la paura la bloccava ma giorno dopo giorno Giovanni divenne parte della loro vita.

Era un tipo comune, affidabile. Anche lui era stato tradito: sua moglie lo aveva lasciato per un amico quando scoprì che non potevano avere figli. Ecco che ora cerano due piccoli cuori che amava con tutto se stesso.

Quando le chiese di sposarsi, Giulia esitò.

Ho dei figli. Troverai una donna libera.

Voglio stare con te. I bambini non sono un ostacolo, sono come miei.

Si sposarono. Una settimana dopo riapparesse Luca.

Giulia, scusa. Ho capito tutto. Ricominciamo

Troppo tardi. Sono sposata. I miei figli hanno ora un vero padre.

Dallangolo uscì Giovanni.

Ti presento, è mio marito.

Luca si girò, agitato, e se ne andò per sempre.

Passò un anno. Giulia e Giovanni comprarono un appartamento tutto loro. Dove sia Luca ora, non lo sapevo e non volevo sapere. Perché la felicità non è quella promessa, ma quella che è rimasta.

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Cuore Infranto: Una storia di tradimento e redenzione
Ritorno alla Vita: Una Nuova Speranza