Solo quando sono andato a vivere con la mia amante mi sono reso conto di quale grande errore avessi commesso

Mia moglie è sempre stata una donna molto riservata. Tra i nostri amici era silenziosa e modesta. Non prendeva mai la parola per prima, iniziava a parlare solo se qualcuno le rivolgeva una domanda. Non faceva mai scenate o drammi di gelosia. Mi mostrava attenzione senza pretendere nulla, accettando con gratitudine tutti i regali che le facevo.
La nostra relazione si poteva definire perfetta. Non avevamo segreti, affrontavamo insieme ogni questione. Ogni volta che tornavo a casa dal lavoro, ero sicuro di trovare un pranzo delizioso, mia moglie che mi sorrideva e la casa sempre pulita. Cosaltro avrei potuto desiderare?
Eppure, come spesso accade Nonostante la mia vita familiare fosse quasi da sogno, sentivo il bisogno di qualcosa di diverso, di unavventura. Cera qualcosa in mia moglie che non mi soddisfaceva del tutto: la nostra intimità. Per essere onesto, praticamente non esisteva, e questo non mi andava bene. Così decisi di avere unamante.
Mia moglie, Giulia, scoprì tutto e ci lasciammo.
Andai a vivere con la mia amante, ma fu solo allora che mi resi conto di quanto fossi stato sciocco. Lappartamento era sempre in disordine, e al rientro dal lavoro non cera mai una cena calda ad aspettarmi. Non avevamo nemmeno gli stessi interessi, non sapevamo nemmeno di cosa parlare.
Alla fine ho deciso di tornare da Giulia, ma era troppo tardi. Nel frattempo aveva conosciuto un altro uomo.
Non mi perdonerò mai per questo. Ho perso una donna perfetta per colpa della mia stupidità.

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Solo quando sono andato a vivere con la mia amante mi sono reso conto di quale grande errore avessi commesso
Non abbastanza brava