Ieri sono passato dal mio vicino, Giulio, per chiedergli in prestito un trapano. Mi ha aperto la porta in pantaloni della tuta e maglietta:
Entra pure, stavo finendo di cenare.
Sono entrato. Lappartamento era impeccabile, in cucina si sentiva ancora il profumo del pollo arrosto. Sul tavolo il portatile, accanto un calice di Chianti.
Giulio ha cinquantuno anni. Divorziato da dodici. Vive da solo. Lavora come ingegnere, porta a casa circa duemilacinquecento euro al mese.
Lo conosco da cinque anni, da quando mi sono trasferito in questo palazzo. Mai vista una donna uscire da casa sua, nemmeno per una visita.
Mi ha passato il trapano, poi ha versato due dita di whisky:
Siediti, dai. Era tanto che non ci vedevamo.
Ci siamo messi in cucina. Silenzio e un sorso ciascuno.
Ho chiesto:
Giulio, ma come mai sei sempre solo? Non ti interessa trovare qualcuno?
Ha abbozzato un sorriso amaro:
Non mi sforzo nemmeno più, Antonio. Dodici anni di solitudine mi hanno insegnato che, per me, è la scelta migliore.
Perché?
Ha ricolmato i bicchieri. Si è adagiato sulla sedia, pesante:
Te lo spiego. Sei motivi. Precisi. Che ho imparato sulla mia pelle.
Primo motivo rischio rovina in caso di divorzio
Mi sono separato dodici anni fa. Dopo diciotto anni di matrimonio con Teresa. Abbiamo una figlia, Martina, ora quasi trentenne che vive per conto suo.
Ha bevuto un sorso:
Ho scoperto che mi tradiva col capo. Ho fatto causa per il divorzio.
E quindi?
Il giudice ha diviso a metà lappartamento, anche se il mutuo lavevo pagato quasi tutto io. Risultato: labbiamo venduto, abbiamo diviso i soldi. Con la mia parte ho comprato questo bilocale.
Mi ha fissato:
Antonio, ho perso metà dei miei averi a causa del tradimento di lei. Ed è tutto legale, capisci? Io lavoravo, pagavo casa, lei si concedeva a un altro. E alla fine la legge le ha dato la metà.
Però, è il divorzio
Appunto. E allora spiegami: perché dovrei rischiare ancora? Metti che incontro una donna nuova, andiamo a vivere insieme. Compriamo una macchina, magari casa. Dopo qualche anno decide di lasciarmi. Perché complicarmi ancora la vita così?
Sono rimasto in silenzio. Lui ha continuato.
Secondo motivo le donne non sostengono i nostri sogni
Ho una passione, Antonio. Vorrei prendere una vecchia Moto Guzzi. Metterla a posto, girarci la domenica.
Bello, dai.
È da mesi che metto qualcosa da parte. Ancora poco e realizzerò quel sogno.
Ha buttato giù dellacqua dopo il whisky:
Da sposato avevo altri sogni. Volevo imparare a suonare la chitarra, mi iscrissi anche a un corso. Teresa mi disse: Che ci fai a quarantanni? Non sei Ligabue. Ho lasciato perdere. Volevo andare in kayak sul lago di Como. Lei: Ma sei serio? Abbiamo il mutuo e tu pensi alle ragazzate! Non ci sono mai andato.
Ha guardato fuori dalla finestra:
Le donne non comprendono i sogni degli uomini. Li giudicano sciocchezze. Adesso che sono solo, seguo solo i miei desideri. Prenderò quella moto e nessuno mi dirà che sono stupido.
Terzo motivo aspettative irrealistiche delle donne
Giulio si è aggiustato sulla sedia:
Qualche anno fa ho provato i siti di incontri. Profilo onesto: età, lavoro, stipendio, passioni.
E allora?
Ho parlato un po con una, Alessandra, quarantasei anni, receptionist in un centro estetico, meno di mille euro al mese. Mi ha scritto: Sei simpatico, ma cerco uno che guadagni almeno quattromila euro.
Ha emesso una risata secca:
Le ho chiesto: E tu quanto prendi? Si è offesa, mi ha bloccato subito.
Sul serio?
Sì, Antonio. Oggi molte donne si sentono regine. Prendono poco, magari vivono in affitto, eppure pretendono uno che abbia macchina, casa e soldi. E loro in cambio offrono solo la famosa femminilità.
Ha finito il whisky:
Prendo duemilacinquecento euro, ho una casa di proprietà, unauto. Per tante sono un fallito, perché non sono ricco. Perché dovrei stare con chi non mi apprezza?
Quarto motivo la gestione della casa
Ho chiesto:
Non ti manca un po il calore di qualcuno, una cucina fatta insieme?
Giulio è scoppiato a ridere:
Antonio, guarda in giro. Non è pulito? Lo faccio io, una volta la settimana. Ci perdo unora. Cucino tanto: oggi pollo con verdure. Trenta minuti. Lavo i panni? Certo. La lavatrice fa tutto.
Si è alzato e ha indicato la cucina:
Io non ho bisogno di una donna che mi sistemi la casa. So cavarmela. Sai quante donne oggi non sanno nemmeno cucinare? Metà. Ordinano la pizza o si mangiano la roba pronta.
Vabbè, qualcuna esisterà ancora
Poche, e vuoi che ti mantengano. Preferisco arrangiarmi.
Quinto motivo paura di menzogne e manipolazioni
Giulio ha riempito ancora i bicchieri:
Dopo il divorzio ho frequentato due donne. Pochi mesi, tutte e due bugiarde.
In che senso?
La prima, Chiara, diceva di essere divorziata. Dopo un mese ho scoperto che era ancora sposata, cercava solo qualcuno che la mantenesse.
Ha bevuto un altro sorso:
La seconda, Laura, sosteneva di non avere figli. Dopo due mesi spunta che ha due bambini: Non volevo dirlo per non spaventarti.
Pazzesco
Ecco, sono stufo delle bugie. Le donne si inventano di tutto per agganciare un uomo. Poi si stupiscono se non ci fidiamo.
Sesto motivo puniti per liniziativa
Giulio si è abbandonato allo schienale:
Lultima volta che ho provato a conoscere una donna è stato lanno scorso. In una libreria. Una donna elegante, quarantacinque anni, stava scegliendo un classico.
E allora?
Mi sono avvicinato: Buongiorno, vedo che ama i classici. Posso consigliarle qualcosa? Mi ha guardato come fossi un maniaco. Gelida: No grazie, so scegliere da sola. E via.
Ha sorriso amaramente:
Oramai qualsiasi iniziativa di un uomo è letta come molestia. Ti presenti maniaco. Scrivi sui social stalker. Offri un caffè opportunista.
Ma non saranno tutte così
No, non tutte. Ma ormai non ho più voglia di provare. Se interessa a qualcuna, sarà lei a farsi avanti. Io non mi umilierò più.
Perché ci ho riflettuto e cosa ho capito
Giulio ha svuotato il bicchiere, mi ha guardato fisso negli occhi:
Antonio, non tutte le donne sono negative. Ce ne sono di brave. Ma trovarle è come pescare un ago in un pagliaio. E il rischio di sbagliare è alto: perdo soldi, tempo, salute mentale.
Si è alzato:
Ho cinquantuno anni. Un buon lavoro. Casa mia. Una macchina. Passioni. Amici. Sono felice così. Perché dovrei buttare tutto al vento per una storia che molto probabilmente finirebbe con il cuore e il portafoglio rotti?
Sono tornato a casa, mi sono sdraiato. Ho riflettuto sulle sue parole.
Ho quarantanove anni. Sono sposato da ventitré. Con mia moglie va bene. Ma se fossi solo ripercorrerei la sua strada?
Forse sì.
Giulio ha ragione a vivere da solo da dodici anni per paura di perdere tutto, o è solo intimorito dai rapporti?
È vero che il divorzio distrugge un uomo anche dopo un tradimento, o stiamo esagerando?
Un uomo di oltre cinquantanni fa bene a rinunciare allamore perché il prezzo dellerrore è troppo alto, o è solo paura di vivere?
E davvero le donne non sanno sostenere i sogni degli uomini, o sono solo gli uomini a scegliere quelle sbagliate?






