“La mamma di mia moglie è ricca, non dovremo mai lavorare in vita nostra!” – ha esultato il mio amico.

Un mio amico di nome Giuseppe ha sempre sognato di vivere nel lusso alle spalle di qualcun altro. Si è impegnato con tutte le sue forze per conquistare una ragazza proveniente da una famiglia molto benestante. Si capiva lontano un miglio che non la amava davvero e che da quel matrimonio non sarebbe nato nulla di buono. Ma lui era convintissimo che una moglie ricca sarebbe stata la chiave per una vita beata e senza pensieri. Cosa che magari avrei potuto anche credere… se solo la moglie avesse saputo davvero come guadagnare soldi. Si scopre che la fortuna della famiglia di lei veniva, in realtà, dalla mamma, proprietaria di alcune boutique di abbigliamento tra le più conosciute del centro di Milano.

Ho tentato di ragionare con lui:

Ma pensi davvero che sosterranno qualcuno che vive sugli allori? È sempre meglio essere indipendenti, trovarsi un lavoro, no? Eh dai! Sta per arrivare un bambino. Hanno piena fiducia in me! gioiva il mio amico, pieno di sé.

Non riuscivo proprio a comprendere questo suo modo di vedere la vita. Insomma, non è giusto comportarsi così con la fidanzata. Un uomo dovrebbe darsi da fare e mantenere la propria famiglia.

Dopo un po di tempo, mi sono chiesto che fine avesse fatto. Gli ho chiesto dove lavorasse. Ho scoperto che né lui né la moglie lavoravano; passavano le giornate tra Playstation, tv spazzatura e lunghi pisolini. Era la madre di lei a sfamarli. Un pochino lho anche invidiato, perché in fondo Giuseppe aveva ottenuto proprio quello che voleva.

La mamma di mia moglie è così ricca che non dovremo mai lavorare nemmeno per sbaglio! si pavoneggiava Giuseppe, godendosi la bella vita.

Forse avrebbero potuto tirarla avanti così ancora per un pezzo, ma un bel giorno sono arrivati i guai: lattività di famiglia ha cominciato ad andare a rotoli, gli incassi si sono dimezzati di colpo. La mamma non ha avuto più scelta e ha offerto un lavoro sia alla figlia che al genero.

Era passato circa un mese dallultima volta che ci eravamo visti, quando mi arriva una sua telefonata. Giuseppe aveva una voce disperata: mi chiede in prestito cinquemila euro, giusto per due settimane.

Sto cercando lavoro. Appena passo il colloquio e mi danno lanticipo te li restituisco allistante! Siamo al verde, completamente spiantati. mi confessa, sconsolato.

Così è finita la sua esistenza da gran signore senza pensieri. Da quel momento lui e la moglie hanno dovuto alzare le maniche e guadagnarsi la pagnotta. I soldi me li ha restituiti. Ecco qui la storia della famosa famiglia ricca. Alla fine, non dovresti mai contare sugli altri. Meglio farsi affidamento da soli: solo così si può dormire tranquilli e vivere veramente felici.

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“La mamma di mia moglie è ricca, non dovremo mai lavorare in vita nostra!” – ha esultato il mio amico.
– Mio figlio vive qui, quindi anche io ci starò, – disse la suocera, entrando nell’appartamento.