Una settimana fa ho scoperto qualcosa che non avrei mai potuto immaginare. Passeggiavo nel centro di Roma quando, del tutto per caso, incontro una mia ex compagna di scuola…

La settimana scorsa ho scoperto qualcosa che mai avrei potuto immaginare. Passeggiavo in centro a Firenze, quando per puro caso incontro una mia ex compagna di scuola che non vedevo da anni. Ci siamo salutati calorosamente, ci siamo aggiornati sulle nostre vite, e tra una parola e laltra mi racconta che ora lavora come infermiera nella casa di riposo del paese vicino. Le ho detto quanto fosse bello quello che fa, che sicuramente è un lavoro difficile, ma pieno di valore. Proprio in quel momento lei mi dice:

Ma lo sai che vedo tua madre ogni ultimo venerdì del mese?

Sono rimasto di sasso. Le ho chiesto come mai, cosa ci facesse mia madre lì, e lei mi ha risposto come se fosse la cosa più normale al mondo:

Non lo sapevi? Porta sempre qualcosa da mangiare a tutti i nonni ospiti lì. Ogni mese, senza mancare mai. È davvero un gesto bellissimo di generosità.

Non sapevo cosa rispondere. Avevo quasi vergogna ad ammettere che mia madre non me ne aveva mai parlato e che non ne avevo la minima idea. La mia ex compagna di scuola pensava stessi scherzando, ma quando ha visto il mio viso confuso, ha aggiunto:

Tua madre è una donna davvero discreta. Arriva, saluta tutti, lascia le cose e va via.

Quello stesso giorno, appena sono tornato a casa, le ho chiesto direttamente:

Mamma, perché non mi hai mai detto che vai ogni mese alla casa di riposo?

Stava spazzando il soggiorno e senza nemmeno alzare troppo la testa mi ha risposto:

E perché avrei dovuto dirtelo?

Ho insistito:

Perché è una cosa bella, perché è importante

Ha appoggiato la scopa al muro, mi ha guardato con calma e ha detto:

Non penso che le buone azioni debbano essere mostrate a tutti. Le fai e basta. Dio vede ogni cosa a me basta questo.

Mi ha raccontato che due anni prima, dopo che una sua cara amica era venuta a mancare, aveva sentito il bisogno di fare del bene a qualcuno. Un giorno era passata davanti alla casa di riposo, aveva visto alcuni anziani seduti fuori e aveva deciso di entrare. Aveva parlato con lassistente sociale e chiesto di cosa avessero bisogno.

Da allora, ogni ultimo venerdì del mese, mia madre compra succhi di frutta, pacchetti di merendine, biscotti e li porta agli ospiti. A volte prende anche salviette umidificate o prodotti per ligiene personale dipende da quanto riesce a mettere da parte quel mese.

Mi ha confessato che non voleva coinvolgere nessuno, perché non desiderava che la gente pensasse che volesse ricevere attenzioni o complimenti. Preferisce farlo in silenzio, a modo suo.

Quando vuoi aiutare qualcuno, lo fai. Se non lo senti, non sei obbligato. Ma non serve raccontarlo in giro. Io so quello che faccio.
Questo mi ha detto, mentre sparecchiava la tavola dopo cena.

Non ho dormito quasi tutta la notte pensando a questa cosa. Mia madre una donna semplice, modesta, con pochi soldi, spesso disposta a rinunciare a qualcosa per sé ogni mese porta un po di gioia a persone che, spesso, nessuno viene più a trovare. Ho provato unenorme fierezza, ma anche un senso di tristezza per il fatto che abbia portato questo peso sempre da sola.

Ora sto pensando di andare con lei il prossimo venerdì. Ma non so ancora come dirglielo, senza che pensi che mi intrometto o che le porto via qualcosa di suo.

So soltanto una cosa vedere mia madre compiere qualcosa di così grande e in modo tanto silenzioso… qualcosha cambiato per sempre nel mio cuore.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

5 × five =

Una settimana fa ho scoperto qualcosa che non avrei mai potuto immaginare. Passeggiavo nel centro di Roma quando, del tutto per caso, incontro una mia ex compagna di scuola…
Chi parla così, così verrà risposto