Dopo che i miei genitori sono andati in pensione, vivere con loro è diventato un incubo: mi sono resa conto che conoscevo a malapena le persone con cui dividevo la mia casa.

Sai, essendo figlia unica, quando mi sono sposata, io e mio marito ci siamo trasferiti a vivere con i miei genitori. Allinizio davvero sembrava di essere una famiglia perfetta: tutto filava liscio, ognuno faceva la sua parte in casa, a seconda del tempo che aveva. Funzionava così: chi era più libero si occupava di qualche faccenda. Non cerano mai discussioni, mai storie inutile tra me e la mamma. Se io mi mettevo ai fornelli, lei sparecchiava o lavava i piatti; se io riordinavo il salotto, lei dava un occhio ai bambini. Insomma, trovavamo sempre un modo per dividerci le responsabilità. Però, sai come succede, tutto è cambiato nel momento in cui i miei si sono ritirati dal lavoro.

La pensione per loro è stata una vera svolta. Si sono proprio rilassati. Mio padre ora passa le giornate a giocare a carte o a scacchi coi suoi amici sotto il pergolato in giardino, e mamma sembra aver scoperto uninfatuazione per i fiori, tra vasi, piante aromatiche e campo di fiori nel cortile.

Ma la sorpresa più grande? In casa, mia mamma non fa più nulla. Neanche le cose più semplici: i piatti che usiamo si accumulano, non muove un dito per la cena, il frigorifero è sempre vuoto e la casa sembra un campo di battaglia. Io arrivo la sera, stanca morta dal lavoro, e trovo il disastro. E giuro, ci resto proprio male, non so nemmeno da dove cominciare. Possibile che non riesca neanche a lavare qualche piatto, qualcosa di base? Anchio lavoro e anchio sono stanca. E pensa te, se a comportarsi così fossero dei parenti miei che so, delle zie o dei cugini non ci farei tutto sto caso, ma con loro, mi sento sempre a disagio, come se fossi di troppo. Forse per loro sono solo quella che lavora fuori, e non pensano che anche io arrivo a casa esausta. Ho provato a parlarne con la mamma, ma la sua risposta è stata proprio secca. Dice che ha già dato e, in pratica, se cè da fare qualcosa, se la deve vedere chi ha voglia. Insomma, fine della storia.

Ti dico la verità, ci penso e ci ripenso e sono sempre più delusa. Anche io sono una persona, e anche io ho bisogno di tirare il fiato, come tutti. Mi chiedo davvero come facciano a stare a casa tutto il giorno senza fare niente. Mi sento persa. Secondo te cosa dovrei fare? Provo ancora a parlarle o magari è meglio che inizi a pensare di trasferirmi con mio marito? Forse lasciarli vivere in pace, come piace a loro, ci permetterebbe anche a noi di costruirci la nostra quotidianità più adatta alle nostre esigenze. Boh Dimmi che ne pensi tu, perché io non so più che pesci prendere.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

three × 5 =

Dopo che i miei genitori sono andati in pensione, vivere con loro è diventato un incubo: mi sono resa conto che conoscevo a malapena le persone con cui dividevo la mia casa.
Per 12 Anni Ha Taciuto Sul Suo Tradimento — E Nei Suoi Ultimi Momenti, Finalmente Ha Parlato