Ah, quella nonna, si è sposata e ha offeso i figli!
Durante il fine settimana, Giuliana, come al solito, va a trovare la madre. La madre ha 78 anni, vive da sola da tempo.
In due giorni la figlia riesce a pulire tutta la casa, lavare la biancheria. Non cè una lavatrice automatica, e nemmeno lacqua corrente. In estate si occupa anche dellorto.
Potresti trasferirti da me, sarebbe tutto più facile, non hai un attimo di riposo povera mia le dice la madre.
Mamma, lì ho il lavoro, la figlia, le nipotine risponde Giuliana, sospirando.
Ed è tornato Stefano. Ha tolto le assi dalle finestre della sua casa. Sono passati almeno cinque anni da quando la casa è rimasta vuota dopo la morte di Vasilisa. Dice che ha girato il mondo, ma ora vuole trascorrere qui gli ultimi anni. Ha chiesto di te, penso che verrà a salutarti racconta la madre.
Stefano, Steffano… Era il suo amore del liceo. Lei lo amava, ma lui non le dava molta attenzione. Nellultimo anno, Giuliana fece un gesto audace: fece cadere il secchio nel pozzo e corse da Stefano a chiedergli di recuperarlo, altrimenti la madre lavrebbe rimproverata.
Stefano prese un palo e andò. Si affannò mezzora intorno al pozzo ghiacciato, ma alla fine tirò su il secchio.
Pensi che la leggenda funzioni? disse ridendo quando se ne andò.
Tirare su il secchio per qualcuno significa che diventerai il suo promesso sposo, questa era la credenza tra le ragazze del paese.
Stefano aveva ragione. La leggenda non funzionò.
Andò in città, si laureò, cambiò lavoro e residenza molte volte, visitando quasi tutta Italia. Si è sposato e poi divorziato e ora è tornato.
Giuliana, dopo il liceo, entrò in un istituto tecnico commerciale vicino al suo paese natale e lavora ancora come contabile. Si è sposata, ha avuto una sola figlia: Eleonora. Otto anni fa è rimasta vedova.
Stefano è arrivato la sera. Ovviamente è cambiato, invecchiato, i capelli sono grigi.
Sei sempre bellissima le ha detto, abbracciandola.
Ma dai, ora sei bravo con le bugie! Ho anchio superato i cinquanta, sono cambiata e invecchiata come tutti gli ha risposto Giuliana, interrompendolo.
Poi sono rimasti a chiacchierare sotto il pergolato. Hanno bevuto un po di rosolio di sorbo fatto in casa per festeggiare lincontro e parlato a lungo.
Stefano racconta che con le sue mogli ne ha avute due si è lasciato senza rancore. Non ha mai offeso nessuna e a ciascuna ha lasciato la casa e tutto ciò che avevano insieme.
Ha un figlio adulto dalla prima moglie, che ora vive con la madre in Germania. La moglie era tedesca delle zone del Po, trasferita in Italia dopo la guerra.
La seconda moglie ha chiesto il divorzio perché si è innamorata di un uomo più giovane; Stefano non ha voluto trattenerla. Non hanno avuto figli.
Stefano è in pensione per il lavoro svolto al nord e gli anni in fabbrica. Vuole mettere su una squadra di artigiani locali per costruire case, villette, ristrutturare e fare lavori agricoli. Il lavoro non manca, ha anche un piccolo capitale iniziale.
Ma parlo soltanto di me. E tu? Ho sentito che sei rimasta sola chiede Stefano.
E Giuliana, quasi senza rendersi conto, racconta tutto. Doveva sfogarsi, forse anche il rosolio ha aiutato.
Non sono sola, Steffano. Ho una grande famiglia. In questa famiglia, diciamo, sono la domestica inizia Giuliana.
La mia Eleonora, finito il liceo, non ha voluto studiare ma si è subito sposata. Ha portato a casa il marito. Lappartamento è grande, ci stiamo tutti. Poi ha avuto la mia nipotina, Anna.
E così, un po alla volta, tutte le faccende sono diventate obbligo mio. Eleonora ha la depressione e una bambina piccola.
Mio marito (un santo uomo) mi aiutava tanto e aveva sempre cura di me. Ma una mattina non si è più svegliato. È stato uno shock! Ma non cera tempo per piangere.
Ho continuato a lavorare, mandando avanti casa e famiglia da sola. Le spese aumentavano. Il genero guadagna poco. Tutto quello che ho va nel bilancio familiare. Speravo che Anna crescesse, che Eleonora la portasse allasilo e tornasse a lavorare, così mi sarebbe stato più facile, ma… Quando Anna aveva quattro anni, Eleonora ha avuto unaltra bambina, Martina.
La maggiore ora va a scuola. La piccola ha cinque anni. Eleonora sta sempre a casa.
Al mattino preparo colazione per il genero e le bambine, accompagno Anna a scuola. Martina rimane a casa con la madre. Beh, con la madre, si fa per dire: gioca tranquilla da sola o guarda i cartoni in tv. È una bambina calma, mentre la mamma dorme fino a mezzogiorno.
Io accompagno la nipotina a scuola e poi vado al lavoro. La sera preparo la cena per il giorno dopo, aiuto le bambine coi compiti, lavo e pulisco.
Ho provato a dire a mia figlia che non sono più giovane, e che dovrebbe aiutarmi un po in casa. Inutilmente. Lei è stanca per via delle bambine.
Il genero è soddisfatto. Sua suocera lavora, ci sono abbastanza soldi, non è necessario che si sforzi troppo. Abbiamo anche verdure fresche dallorto del paese.
Il genero mi aiuterebbe con lorto, ma non abbiamo la macchina. Sta cercando di convincermi a dargli dei soldi per comprarla. Sanno che ho qualcosa da parte, ma ho paura di dare tutto e restare senza niente. E poi, quel poco non basterebbe per una macchina.
Sono stanca. E so che è colpa mia. Ho cresciuto una figlia pigra e senza scrupoli. Capisco tutto, ma non so come uscire da questa situazione.
Eh, che storia Non ti abbattere, Giuliana, qualcosa ci inventiamo. Andiamo, si fa giorno Stefano si è alzato ed è andato via.
Domenica sera lui la riaccompagna in città con la sua macchina. Giuliana è contenta, è riuscita a portare in casa tante provviste dal paese. Stefano laiuta a portare borse e sacchi in casa.
Appena lui va via, la figlia le chiede: Dove hai pescato quel vecchio?
Giuliana spiega che era un compagno di scuola, e si mette a sistemare le verdure.
Due settimane dopo il compagno di scuola arriva, verso mezzogiorno, e inizia a caricare le cose che Giuliana aveva già preparato. Il genero e Eleonora, appena svegli, sbucano dalla loro stanza.
Che sta succedendo? chiedono in coro.
Me ne vado da voi. Mi sposo. Torno al mio paese, voglio passare la vita con Stefano risponde Giuliana.
Ma ti sei proprio rincretinita? Vuoi sposarti a questa età! Ma hai preparato il pranzo, almeno? Guarda che le nipotine presto avranno fame dice stupefatta Eleonora.
Ora le tue figlie, miei nipotine, le devi nutrire tu. Pure tuo marito. Ho vissuto dieci anni per voi, ora voglio vivere per me. Cara, ora dovrai aiutarti un po.
Sei una traditrice, ti proibisco di vedere le nipotine strilla Eleonora.
Non ho intenzione di vederle per ora. Ho molte cose da fare. E poi, in questi anni, le ho viste più io che tu dice Giuliana, andando via.
In macchina le scappa qualche lacrima.
Forse avrei dovuto avvisare prima che me ne andavo dice a Stefano.
Avresti ascoltato uguali accuse, solo più forti e con parole peggiori. Bisogna tagliare netto. Si sono troppo attaccati a te, altrimenti non sarebbe mai cambiato risponde Stefano.
Giuliana sistema la casa di Stefano. Lui le ha fatto il bagno in casa e ha installato una doccia. Certo, bisogna portare lacqua e svuotare il pozzo due volte al mese, ma sono dettagli.
Giuliana accetta un lavoro come responsabile nella scuola del paese. Lo stipendio è minore, ma si sta più tranquilla. Stefano lavora con la sua squadra, costruisce e ristruttura case: il lavoro non manca mai. Sono felici, vivono sereni e uniti.
Un mese dopo, il genero porta le bambine in paese a passare il weekend. Anna racconta alla nonna che la mamma e il papà litigano spesso. Lui cucina la minestra, ma non sa fare altro. La mamma vorrebbe lavorare, ma non sa dove andare.
Domenica il genero vuol lasciare la piccola Martina in paese, ma Giuliana non accetta: Lavoro io, Stefano anche. I bambini devono stare con i genitori. Possono venire a trovarmi, ma devono stare con voi. Li avete messi al mondo per voi, non per me.
Il genero e Eleonora ci restano male, ma dopo una settimana le nipotine tornano di nuovo dalla nonna.
Solo per il weekend spiega il genero, restando anche lui a gustarsi le fettuccine della suocera.
Ecco come è andata.
Qualcuno penserà che Giuliana sia stata dura con la figlia.
Altri la capiranno e penseranno sia giusto così.
Tante teste, tanti pareri.
Ah, questa nonna! Si è sposata di nuovo e ha offeso i figli! Alla, come sempre, trascorre il weeke…




