Siamo arrivati in visita e tu non ci sei.
Io e mio marito viviamo in una grande città. Sono arrivata qui quindici anni fa per luniversità, poi ho finito gli studi, ho trovato lavoro e, tanto per cambiare, qui ho incontrato anche il mio futuro marito.
Un anno dopo esserci conosciuti, ci siamo sposati.
Allinizio vivevamo a casa dei suoi genitori, risparmiando soldini per avere finalmente un posticino tutto nostro. Adesso abitiamo in un bilocale che chiamiamo nostro, ma in realtà mancano ancora sei anni prima di finire di pagare il mutuo.
E, come da copione, si sono presentati i parenti.
Daltra parte, chi non vuole farsi un giro per Roma? E guai a parlar di alberghi: è molto meglio accamparsi dagli zii, no?
Questestate io e mio marito avevamo finalmente qualche giorno di ferie e abbiamo deciso di andare al mare.
La partenza era fissata per il 16 luglio; così i preparativi erano già iniziati.
Ma il 15 luglio mi chiama mia cugina Elisabetta: Arriviamo il 18, che bello, non vediamo lora!.
Le rispondo che purtroppo noi il 18 saremo già al mare.
E lei, indignatissima: Come sarebbe già al mare? Dai, annulla, che è da un anno che non ci vediamo!
Ho detto che non se ne parla nemmeno i piani sono fatti, si parte.
Click. Ha chiuso la telefonata nemmeno fosse la finale dei mondiali.
Noi andiamo in vacanza, sereni.
Il 18 sera, squilla il cellulare. Rispondo e sento:
Ma dove siete? Siamo sotto casa vostra, stiamo suonando, ma niente!
E chi dovrebbe aprirvi, scusa? Ti ho detto che siamo al mare
Pensavo scherzassi!
No, dicevo sul serio.
E adesso che facciamo?
Cè pieno di hotel, B&B potete andare in uno di quelli.
Ma non abbiamo abbastanza euro per affittare
E io che ci posso fare? Siete grandi, scegliete voi: o si torna a casa o si trova qualche soluzione.
Click. Seconda chiusura, sempre in stile dramma.
Non ha più chiamato, nemmeno per sapere se eravamo tornati vivi.
Al ritorno, mi sono sentita dire da mezzo parentado che sono una strega senza cuore, che sono andata a rilassarmi al mare invece di accogliere i parenti, che un caffè non si nega a nessuno e via con i drammoni.
Il bello poi è che molti le danno pure ragione e io sono la cattiva della storia.
Ma cosa dovevo fare io? Rinunciare alle ferie per vedersi una volta allanno?
Alla fine, avevo avvisato onestamente.
Che poi, se si vogliono risparmiare due spicci, almeno avvisare prima no?







