Ultimamente, mia figlia ha divorziato e si è trasferita da noi con il suo bambino piccolo.
Di recente mia figlia è tornata a casa insieme al suo bimbo, dopo la separazione. Io e mia moglie viviamo in un appartamento piuttosto stretto nel centro di Milano. Avevo pensato che, mentre lei è in congedo di maternità, potesse stare un po con il bambino da mia madre a Mantova. Ma adesso è diventato impossibile, perché mia madre, a 68 anni, ha deciso di sposarsi e vive con il suo nuovo marito.
Quando la mamma mi ha telefonato per dirmi che si sarebbe sposata, credevo stesse scherzando; insomma, alla sua età! Ma era tutto vero. Mia madre è stata da sola per tanti anni, papà è mancato quasi ventanni fa. Avevo 35 anni quando sono andato via di casa. Ora vivo con mia moglie e i nostri figli in città, vado da lei qualche volta al mese, soprattutto durante le feste.
Per fortuna mamma sta bene e si occupa ancora di tutto da sola. Quando serve, io e mia moglie la aiutiamo con il giardino o portiamo legna per linverno, ma per il resto lei è autonoma.
Adesso però ha deciso di portare il marito a vivere nella sua casa. Non lo nego, lho vissuta come un tradimento nei nostri confronti. Come ha potuto farci questo? Il compagno di mamma è un suo coetaneo, un vecchio amico: da giovani avevano avuto un storia, e qualche anno fa hanno ricominciato a frequentarsi. Allinizio di luglio, si sono sposati in Comune, poi abbiamo fatto un piccolo pranzo al ristorante, solo con i parenti stretti.
Io, mia moglie e i figli non siamo andati al matrimonio; mi sembrava fuori luogo. Per me era davvero inutile. Sono stato sempre contrario a queste nozze, continuando a chiedermi per quale motivo volesse farlo proprio adesso. La casa grande di mamma adesso è anche quella del marito.
Il marito di mamma non ha proprietà: ha solo tre figli e una schiera di nipoti. Non capisco perché lei abbia scelto questa strada. Ora che sono sposati legalmente, lui può pretendere la sua parte di eredità. Intanto, io continuo a vivere in un appartamento piccolo con mia moglie.
Come dicevo, da poco mia figlia è tornata con il bimbo. Adesso laiuto con il piccolo e con tutto il resto. Mio figlio invece vive con la fidanzata in affitto a Parma. Avevo pensato che mia figlia potesse andare per un po da mia madre, mentre si riprendeva, ma ormai è fuori discussione, perché mamma ha iniziato una nuova vita.
Per mesi non ci siamo neanche parlati. Laltro giorno mi ha chiamato la zia da Ferrara, la sorella di mamma, e ha cominciato a farmi la morale: che ci stiamo comportando male, che anche la mamma ha diritto a essere felice a questa età, che dovremmo gioire per lei invece di giudicare. Pensare già alleredità quando lei è viva non è carino, ha detto. Ma anche il mio punto di vista va capito.
Potrebbe andarci di male che, invece di ereditare la casa di famiglia, ci ritroviamo con un vecchio sconosciuto e un esercito di parenti poveri che reclamaranno la loro parte. Per questo penso di avere ragione, anche se tutti dicono che è la mamma a essere nel giusto. Questa esperienza però mi ha fatto capire che a volte bisogna pensare anche alla felicità degli altri, anche se fa male e non è quello che ci aspettavamo.


