“Guardala… crede davvero che diventerà qualcuno. Poverina, con quella vecchia valigetta.” Lucia ascoltò queste parole stringendo con forza la sua valigetta consunta. Non era di marca, né nuova, ma per lei era il simbolo del suo futuro. Sognava di diventare imprenditrice, anche se non aveva una casa, né soldi, né un posto fisso dove dormire. Un giorno venne a sapere di un evento in cui grandi imprenditori italiani avrebbero condiviso idee per creare nuove imprese. “Ci andrò”, pensò. Si presentò con abiti semplici e la sua valigetta in mano. La gente la derise, sussurrò e la guardò con disprezzo. Eppure, Lucia avanzò con decisione verso l’ingresso. —Vorrei dire due parole —chiese. Il presentatore la bloccò bruscamente: —Non permetteremo che una sconosciuta senza risorse rovini il nostro evento. Allora, un imprenditore di grande prestigio si alzò: —Se ha avuto il coraggio di venire, forse ha davvero qualcosa di importante da dire. Le diedero il microfono. Lucia fece un respiro profondo, aprì la sua valigetta e tirò fuori un foglio accuratamente piegato. —Qualche mese fa ho fatto un sogno. Ho immaginato un’auto come non si era mai vista prima… e so di poterla realizzare. L’imprenditore osservò il progetto e rimase colpito. —Questa è l’idea più innovativa sentita oggi. La invitò a pranzo, ascoltò la sua storia e insieme firmarono un accordo. In meno di un anno, Lucia divenne proprietaria della concessionaria di auto più grande di Milano. Non lasciò mai la sua vecchia valigetta: le ricordava da dove veniva. Ricorda: molti ti giudicheranno per ciò che vedono, altri rideranno di ciò che non comprendono e alcuni cercheranno di chiuderti ogni porta prima ancora di ascoltarti. Ma se credi davvero nella tua visione e hai il coraggio di difenderla, un giorno quelle stesse voci che ti avevano sottovalutato saranno testimoni del tuo successo… e tu camminerai a testa alta, sapendo che nessuno è mai riuscito a spegnere il tuo sogno. © Diritti d’autore: UN SAGGIO DISSE. Se questo testo viene condiviso, deve mantenere questa firma. Qualsiasi pubblicazione che lo utilizzi senza attribuzione sarà rimossa. Tutti i diritti riservati.

Guardala pensa davvero di poter diventare qualcuno. Poverina, con quella valigetta vecchia. Ho sentito queste parole mentre stringevo più forte la mia valigetta consumata. Non era firmata, né tantomeno nuova, ma per me rappresentava il mio domani. Sognavo di diventare unimprenditrice, anche se non avevo una casa, né soldi, né un posto fisso dove dormire.
Un giorno venni a sapere di un incontro dove grandi imprenditori italiani avrebbero condiviso idee per lanciare nuove attività. Devo andarci, mi dissi. Arrivai indossando abiti semplici, stringendo ancora quella valigetta. La gente rideva, sussurrava tra sé e mi guardava con sufficienza.
Nonostante tutto, camminai decisa verso lingresso. Vorrei dire due parole, chiesi. Il presentatore mi bloccò, quasi infastidito: Non permetteremo che una sconosciuta senza mezzi rovini il nostro evento.
Allimprovviso, uno dei più noti imprenditori di Milano si alzò in piedi: Se ha avuto il coraggio di presentarsi qui, merita almeno di essere ascoltata.
Mi consegnò il microfono. Presi fiato, aprii piano la valigetta e tirai fuori un foglio ben piegato. Qualche mese fa ho fatto un sogno. Ho immaginato unauto come non ne sono mai esistite e so di poterla realizzare.
L’imprenditore guardò il mio disegno, restando sorpreso. Questo progetto è più innovativo di tutto quello che ho visto oggi.
Mi invitò a pranzo, mi ascoltò raccontare la mia storia e, insieme, firmammo un accordo. Meno di un anno dopo, ero diventata la proprietaria della concessionaria più grande di Firenze. E non ho mai abbandonato la mia vecchia valigetta: mi ricorda sempre da dove sono partita.
So bene che molti giudicano solo ciò che vedono, altri deridono ciò che non capiscono, alcuni cercheranno persino di chiuderti la porta in faccia prima che tu possa parlare. Ma se credi davvero nella tua visione e trovi il coraggio di difenderla, un giorno quelle stesse voci che ti hanno deriso saranno testimoni del tuo successo e tu camminerai a testa alta, sapendo di non aver mai lasciato che nessuno spegnesse i tuoi sogni.
© Diritti dautore: UN SAGGIO DISSE.
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“Guardala… crede davvero che diventerà qualcuno. Poverina, con quella vecchia valigetta.” Lucia ascoltò queste parole stringendo con forza la sua valigetta consunta. Non era di marca, né nuova, ma per lei era il simbolo del suo futuro. Sognava di diventare imprenditrice, anche se non aveva una casa, né soldi, né un posto fisso dove dormire. Un giorno venne a sapere di un evento in cui grandi imprenditori italiani avrebbero condiviso idee per creare nuove imprese. “Ci andrò”, pensò. Si presentò con abiti semplici e la sua valigetta in mano. La gente la derise, sussurrò e la guardò con disprezzo. Eppure, Lucia avanzò con decisione verso l’ingresso. —Vorrei dire due parole —chiese. Il presentatore la bloccò bruscamente: —Non permetteremo che una sconosciuta senza risorse rovini il nostro evento. Allora, un imprenditore di grande prestigio si alzò: —Se ha avuto il coraggio di venire, forse ha davvero qualcosa di importante da dire. Le diedero il microfono. Lucia fece un respiro profondo, aprì la sua valigetta e tirò fuori un foglio accuratamente piegato. —Qualche mese fa ho fatto un sogno. Ho immaginato un’auto come non si era mai vista prima… e so di poterla realizzare. L’imprenditore osservò il progetto e rimase colpito. —Questa è l’idea più innovativa sentita oggi. La invitò a pranzo, ascoltò la sua storia e insieme firmarono un accordo. In meno di un anno, Lucia divenne proprietaria della concessionaria di auto più grande di Milano. Non lasciò mai la sua vecchia valigetta: le ricordava da dove veniva. Ricorda: molti ti giudicheranno per ciò che vedono, altri rideranno di ciò che non comprendono e alcuni cercheranno di chiuderti ogni porta prima ancora di ascoltarti. Ma se credi davvero nella tua visione e hai il coraggio di difenderla, un giorno quelle stesse voci che ti avevano sottovalutato saranno testimoni del tuo successo… e tu camminerai a testa alta, sapendo che nessuno è mai riuscito a spegnere il tuo sogno. © Diritti d’autore: UN SAGGIO DISSE. Se questo testo viene condiviso, deve mantenere questa firma. Qualsiasi pubblicazione che lo utilizzi senza attribuzione sarà rimossa. Tutti i diritti riservati.
È scappato in Germania lasciandomi sua figlia — e in questo ho trovato il dono più prezioso