E NON TI ALLONTANARE…

Loredana stava preparando la cena. Paolo, il marito, aveva detto che gli andava giù una buona pasta con i frutti di mare. Dopo il lavoro, Loredana è sbucata al supermercato di Piazza Bologna, ha riempito il carrello di tutto il necessario e si è messa ai fornelli da sola. Paolo è arrivato un po in ritardo, ma con una manciata di rose in mano:

Loredì, guarda chi ti aspetta, il marito stanco ha esclamato allegramente appena è entrato.

Loredana è scoppiata a ridere, ha preso i fiori e li ha infilati in un vaso.

Dopo cena, tra chiacchiere sui problemi quotidiani e gli imprevisti della giornata, si sono sistemati sul divano, hanno acceso la TV e hanno guardato un film. Sono sposati da più di dieci anni; la passione si è trasformata in un caldo conviviale. Gestiscono insieme una piccola attività: Loredana si occupa dei fornitori, Paolo trova i clienti e tiene i conti. Lappartamento è accogliente, la casa è una pentola piena. Figli? Per ora no, non è una priorità, forse più avanti, verso i quaranta.

Qualche giorno fa Loredana ha trovato in strada un gattino piccolo, magro e pellicciato. Paolo non ne era affatto felice.

Che ti è venuto in mente di prendere questo randello? Portalo al canile. Se vuoi un gatto, prendi una razza pura, tipo un Maine Coon, che è di moda. E tu lo hai portato a casa come se fosse un rifiuto! ha sbottato Paolo.

Ma Loredana si era affezionata al cucciolo, lo accudiva ogni giorno, e così il gattino a strisce grigie è diventato il suo coda. Paolo lo tollerava a stento; il loro rapporto era più odio che affetto. Se il padrone lo spingeva, il micio si accoccolava sui pantaloni, spargendo peli, limando le unghie sul maglione.

Lo butto via, mi rovina i vestiti! ha gridato Paolo.

Non spargere i vestiti, mettili via nellarmadio. A Micio non piace il casino. ha provato a difendere Loredana.

E poi, il nome è da burattino, Micio ha borbottato Paolo.

Il gatto ha risposto con i suoi sguardi verdi e misteriosi. Per un anno intero è scaturita una piccola guerra fra marito e felino. Ultimamente, la presenza di Micio irritava Paolo al punto che, appena lo vedeva, iniziava a sbraitare:

Che ci fa qui? Sta per combinare qualcosa!

Loredana, con tono pacato, ha detto:

Paolo, calmati. Il gatto sta solo facendo le sue cose da gatto. Non è un monello, non ti vuole male.

Loredì, mi secca! Lo dai via a qualcuno? ha risposto Paolo.

Non lo faccio, è il mio gatto. ha replicato Loredana.

Durante lanno, Micio è cresciuto, diventando un bel felino vellutato.

Sabato, mentre Loredana faceva le pulizie di casa, Paolo è partito giovedì per una trasferta a Firenze. Doveva sistemare alcune pratiche e non sarebbe tornato prima di domenica. Loredana ha pulito a fondo, spolverato, e ha notato Micio che si infilava nella credenza.

Che combini, hai una palla da gioco? gli ha chiesto Loredana avvicinandosi.

Il gatto ha tirato fuori una cartellina da una fessura. Loredana lha estratta e dentro ha trovato scontrini: pagamento di hotel, brevi pacchetti vacanza di duetre giorni, acquisto di gioielli costosi, biglietti aerei. Le spese non erano per lei. Cera anche il contratto di compravendita di unauto, ma la proprietaria risultava chiamarsi Natalia, ignota a Loredana, mentre il pagamento era a carico di Paolo.

Loredana ha sfogliato i documenti, trovando a margine le annotazioni di Paolo. Aveva labitudine di raccogliere tutti gli scontrini, per poi farli passare dalla ditta e incassare il denaro. Questanno, però, li aveva nascosti.

Il cuore di Loredana è balzato in gola; voleva strappare, buttare via, urlare. Ha quasi chiamato Paolo, ma si è trattenuta. Micio, accovacciato sulla cartellina, ha lanciato un miagolio:

Hai visto, mi hai mostrato ha detto Loredana, quasi triste.

Il gatto è venuto in braccio, ha iniziato a fare le fusa, cantando la sua canzone felina e Loredana si è calmata.

Hai ragione, Micio, prima pensiamo e poi agiamo ha concluso.

Ha fotocopiato tutti gli scontrini e i contratti. La sera ha cercato su Facebook la proprietaria dellauto e lha trovata: una giovane donna che posava accanto a una macchinina rossa con la didascalia regalo del fidanzato. Nessuna foto del fidanzato, solo mani e schiena. Loredana ha riconosciuto le mani di Paolo: era la sua amante, che lui finanziava con i soldi di famiglia.

Paolo è rientrato domenica sera, felice come sempre, con un mazzo di fiori.

Che cè, non mi incontri più al portone? ha esclamato una volta varcata la soglia.

Sono raffreddata, mi fa male la testa ha risposto Loredana. Gli occhi erano rossi.

Paolo ha cenato, Loredana si è ritirata in unaltra stanza.

Vuoi chiamare il medico? ha chiesto lui.

No, rimango a letto, ho già preso le medicine ha risposto.

Paolo si è addormentato, ha lasciato il cellulare sul tavolo in cucina. Loredana, per abitudine, lha preso in mano, lha girato. Non aveva mai sbirciato nel suo telefono, ma quella sera ha scoperto messaggi, SMS, chat su WhatsApp. Tutto confermava i sospetti: il suo amore gli aveva mandato Caro sole, non vedo lora di rivederti, martedì ci vediamo.

Lunedì Loredana ha mandato Paolo al lavoro, ha finto di stare malata a casa. Ha raccolto tutti i documenti e si è recata da un avvocato. Ha chiesto la separazione e la divisione dei beni. Lavvocato ha preparato il ricorso, ma Loredana, senza dirglielo, ha detto a Paolo:

Sto male, vado a riposare alla villa.

Continuava a lavorare da casa, andando in ufficio solo una volta alla settimana, perché la sua attività non dipendeva più dalla città.

La notifica della causa è stata per Paolo come uno schiaffo in pieno sole. Non se lo aspettava. È corso da Loredana:

Ma che fai? Siamo insieme da così tanto! Ho fatto tutto per te!

Non ti amo più ha replicato Loredana. Ci vediamo in tribunale, Paolo.

Non ha menzionato lamante. In aula, quando ha mostrato gli scontrini e le spese, Paolo è rimasto senza parole.

Il giudice ha chiesto:

Signor Rossi, ha davvero speso così tanto per la sua amante? Ha comprato lauto per lei?

Sì, è vero ha ammesso Paolo, visibilmente imbarazzato.

Lavvocato di Loredana ha ottenuto la divisione totale dei beni, il 50% degli utili dellazienda e la restituzione di metà delle spese sostenute per la amante, poiché erano soldi di famiglia. Paolo non ha opposto resistenza.

A Paolo è rimasto lappartamento, a Loredana la villa di campagna e una consistente somma di denaro. Le auto sono rimaste ciascuno con la propria.

Prima del divorzio, Loredana aveva già trasferito alcuni fornitori in una nuova società e aveva avviato da capo la sua impresa, occupandosi ora sia della parte finanziaria sia della vendita. Così è più sicura. Con Micio al suo fianco, il futuro le sorride.

Paolo è furioso: la sua ex è ora una concorrente di successo. I suoi risparmi sono diminuiti, la nuova fiamma non gli serve più. Un giorno esce per un appuntamento, laltro torna in un appartamento vuoto. Il divertimento è finito.

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