Tre donne, una cucina e un attimo di pace.
Giusto. Lunedì tocca a me, martedì la mamma, mercoledì Zaira, giovedì di nuovo io ha segnato Livia su un foglio a quadretti. E il weekend, vedremo come va.
Perfetto ha annuito la madre, Marina, nascondendo un sorriso compiaciuto. Così ci sarà ordine.
Sì, fino al primo piatto di zuppa di barbabietola ha brontolato la suocera, Zaira voi ragazze siete brave solo sulla carta.
Livia ha fatto finta di nulla. Era stanca. Sei mesi sotto lo stesso tetto con due mamme non è vita, è una serie TV senza tasto pausa.
Tutto è iniziato con la nascita di Violetta. Marina è arrivata per un paio di mesi di aiuto. Zaira, invece, non è mai andata via: viveva con loro fin dal principio. Dove andrò se mio figlio si sposa? era il suo tormentone.
Lappartamento è un trilocale, ma sembra una casa di bambole. Non cè spazio neanche per sé stessi, e poi ci sono altre tre capitani di casa.
Chi ha rimesso il barattolo vuoto dei sottaceti in frigo? ha urlato Zaira alle 10 del mattino.
Io! ha risposto Marina dal balcone. Cera la marinata! Per la minestra di cetrioli!
Ah, che organizzate! ha ironizzato la suocera. Io cucino la minestra di cetrioli il mercoledì. Oggi è martedì, il mio giorno!
Volevo solo dare una mano ha sbottato la mamma.
E io non ho chiesto!
Eppure ho chiesto ha messo Livia Violetta nella culla. Mamma, ciascuna dovrebbe cucinare quando è il suo turno. Non roviniamo più la routine, altrimenti tornerà la solita scena: tre minestre in un giorno e nessuno lava i piatti.
Nulla, le abbiamo mangiate lo stesso! ha continuato Zaira. Poi ho pulito il piano cottura per mezzora. Tra laltro ho la pressione!
Il marito di Livia, Giorgio, in questi momenti o corre, o si mette le cuffie. Dice di avere conferenze importanti, ma Livia sa che è solo perché non sa cosa fare. Scegliere una parte? Impossibile. Offendere tutti è più facile che nascondersi.
Livia, parla con tuo marito sussurrava Marina quando Giorgio usciva dalla cucina. Che dica alla madre di non intromettersi. Anche il suo nipote è coinvolto, tra laltro.
Mamma, anche tu ti intrometti ha risposto Livia a bassa voce.
E come potrei non farlo se vedo che tutto cade a pezzi? Chi porta a spasso Violetta? Chi le ha comprato le scarpe nuove? Chi ha fatto il bucato ieri notte?
Basta, non siamo a una gara.
Eppure lo erano. Le tre Livia, sua madre e la suocera lottavano ogni giorno per il titolo di regina di casa. E Giorgio Giorgio cercava di non affogare.
Una sera, nella cucina, è scoppiata una vera battaglia.
Vi avevo avvisate, il mercoledì è il mio giorno! ha gridato Zaira. Perché la vostra pentola è di nuovo sul fuoco?
Perché sono impegnata con il bambino e non ho tempo di controllare il vostro assurdo calendario! ha scoppiato Marina.
E chi vi ha chiesto di ficcarvi nella nostra casa?
La nostra casa? Io, tra laltro, ho ristrutturato la cucina mentre voi facevate giri turistici a Sorrento!
Marina, il tuo unico motto è ho fatto tutto. Hai anche dato alla luce la nipote?
Livia è balzata in cucina proprio quando la zuppa di barbabietola fuori programma traboccava rumorosamente sul piano cottura.
Basta! ha urlato. Togliete entrambe le pentole! Domani servirò una vellutata di pazienza!
Le due madri sono rimaste in silenzio.
Non sono un soldato a due fronti, capite? Sono una donna con gli ormoni a mille, il seno che pulsa, il bambino che non dorme e la voglia di cucinare a zero! la voce le è tremata. Basta!
E si è rifugiata in bagno, sbattendo la porta. Il silenzio era totale. Solo allora le è venuto chiaro che nessuna delle due né la mamma né la suocera era colpevole. Non sapevano semplicemente lasciar andare.
Il giorno dopo ha proclamato: Facciamo il bucato tutti insieme. Dato che i calzini sparivano, gli asciugamani si impilavano, era ora di mettere ordine, da adulti.
Finalmente! ha acclamato la mamma. Non trovo più il mio accappatoio.
E io i miei lenzuoli! ha aggiunto la suocera.
Hanno teso una corda e appeso il bucato: ognuna con il proprio molleggiatore. Livia ha lavato il pavimento, Violetta dormiva, e le due donne, sedute su sgabelli, osservavano silenziose le lenzuole che ondeggiavano.
Mi chiedo ha iniziato Marina cosa ci faccio qui? La figlia è adulta, perché interferisco?
Per non sentirci sole ha risposto a bassa voce Zaira. Sembra che siamo in pension




