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Continuare a vivere Cara pagina di diario, Quando ripenso alla mia infanzia, spesso mi viene in mente
La ragazza con una sola fotografia La vidi il primo giorno stesso. Era seduta sullultimo letto vicino
Trentanni di matrimonio, e lei ha detto solo quattro parole Piero, spostati, che devo rifare il letto.
Sarò sempre con te Ti prego, non ricominciare! Ne abbiamo già parlato mille volte! Perché devi tornare
15 ottobre Oggi, come ogni sera, ho trovato un momento per scrivere qualche riga su queste pagine.
Prenotò un tavolo per dieci persone per il suo ottantesimo compleanno. E lunico che si avvicinò a lei
Margherita digitò il numero di suo marito seduta su una scomoda panca di legno davanti alla reception dellAsl.
Non ci sono Hai comprato ancora quella roba? Gennaro posiziona la busta sulla tavola con un tonfo secco
Un appartamento per tre Non capisci, per me è come una sorella. Non posso semplicemente dirle di no.
Tra verità e sogno Veronica si avvolgeva stretta in un morbido plaid, godendosi il silenzio ovattato




