Io e mia moglie abbiamo risparmiato per anni per poterci permettere una casa in campagna, e finalmente siamo riusciti a comprarne una. Ormai da un anno ci andiamo ogni weekend o trascorriamo lì tutta lestate.
Abbiamo avuto anche un piccolo aiuto da parte di mia madre e mio padre, che volevano contribuire affinché potessimo realizzare il nostro sogno il prima possibile. Eravamo entusiasti e felici, tanto che ci siamo messi subito a sistemare e ristrutturare con grande passione. Vicino allorto abbiamo fatto una piccola serra per coltivare qualcosa anche dinverno e nel giardino sul retro abbiamo sistemato una buca di sabbia e delle altalene affinché i bambini potessero giocare liberamente. Fin dallinizio, i nostri amici, sia miei che di mia moglie, sono venuti spesso a trovarci, quasi ogni giorno. Spesso facevamo passeggiate fino al fiume, che dista solo qualche centinaio di metri dalla casa. La sera, poi, accendevamo il barbecue e grigliavamo della carne tutti insieme; alcuni amici restavano fino a tardi, e spesso qualcuno dormiva da noi perché non tutti avevano un mezzo per tornare a casa a notte fonda. Tutti i nostri conoscenti ci facevano i complimenti per aver finalmente acquistato una casa tutta nostra.
Dopo un anno, quasi tutti avevano capito che bisognava darsi un limite, e così la frequenza delle visite si è molto ridotta. In generale, ora vengono solo per le feste o quando li invitiamo noi. Ma cè una persona che sembra non capire questo concetto. Se questa donna scopre qualcosa riguardo la nostra casa in campagna, si prepara la valigia e arriva subito, senza chiedere minimamente se ci fa piacere averla tra noi oppure no. Limportante, per lei, è quello che vuole lei.
Va bene quando siamo lì soltanto io e mia moglie, ma spesso sono presenti anche i miei genitori e i nostri bambini piccoli. Ho cercato di farle capire che forse doveva tornare a casa, ma ogni mio tentativo è stato vano. È rimasta con noi addirittura due mesi di fila.
Non ha mai colto le mie allusioni sul fatto che forse era arrivato il momento di lasciarci. Ho persino provato a convincerla dicendole che anche i genitori di mia moglie sarebbero venuti a trovarci presto e che la casa sarebbe stata troppo piena. E così la mia amica ha accettato di dormire perfino sul pavimento, a patto che le fornissi un materasso.
La sua visita tipica è questa: arriva il venerdì sera, e nei due giorni successivi si rilassa sul divano davanti alla televisione, mentre io e mia moglie ci occupiamo dellorto, annaffiamo le piante e sistemiamo tutto. Alla nostra richiesta di dare una mano ci risponde sempre: “Sono venuta da voi per riposarmi!”
Né mio marito né i miei genitori hanno mai detto nulla su questa nostra amica, sembra che solo io mi sia stufato di lei.
Alla fine è arrivato linverno e il freddo. Una sera eravamo lì, seduti nella casa, a bere un caffè, e lei dice: “Peccato che sia inverno… se fosse estate sarei già tornata da te!” Mi sono sentito rabbrividire alle sue parole, pensando tra me e me: ed è per questo che non riesco a dirle in faccia che non mi va di vederla ogni weekend, e questo mi rende proprio nervoso. Se si offendesse e non mi rivolgesse più la parola?
Non è quello che desidero. Vorrei solo che smettesse di venire ogni fine settimana. Che cosa dovrei fare?






