Unanziana elefantessa chiamata Giulia viene finalmente salvata dalla prigionia per la prima volta in 80 anni si sdraia a terra
La dolce elefantessa Giulia fu strappata dalla sua vita selvatica quando era ancora una cucciola, per essere subito costretta alla schiavitù. Per decenni, la povera Giulia trascorre le sue giornate in piedi, trasportando turisti invece di godere della vita naturale di un elefante. Solo questanno le è stato possibile essere liberata e dare inizio al suo cammino di rinascita.
È arrivato il momento che finalmente qualcuno si prenda davvero cura di Giulia, permettendole di riposarsi, affermano i volontari della fondazione Salva lElefante. Abbiamo organizzato una missione di salvataggio per proteggerla e trasferirla in una riserva.
A fine gennaio, Giulia viene portata via dal luogo dove per tutta la vita è stata costretta a lavorare e, finalmente, viene accolta nella riserva Elephant Nature Park nei pressi di Firenze. Le sue condizioni sono critiche: completamente debilitata, senza più denti, con la pelle secca e screpolata. Ora trova però sicurezza, cure attente e personale specializzato pronto a seguirla con amore.
Gli operatori della riserva raccontano che molti elefanti arrivano diffidenti, chiusi in sé stessi e privi di fiducia verso luomo. Alcuni non hanno neanche il coraggio di sdraiarsi a terra per riposare, tanta è la paura. Fortunatamente, Giulia non ha fatto resistenza troppo a lungo: 80 anni trascorsi sempre in piedi lhanno sfinita a tal punto che il bisogno di dormire lha vinta.
Dopo la sua prima notte di sonno profondo, Giulia non ha neanche la forza di risollevarsi. I volontari, accorgendosi subito della sua fatica, si precipitano ad aiutarla. Mentre si abitua a questo nuovo mondo, viene seguita giorno e notte affinché possa ambientarsi nella maniera più dolce possibile.
Giulia ha davanti un lungo percorso di recupero dopo le tante sofferenze subite. Tuttavia, grazie a unalimentazione sana, passeggiate serene e rilassanti bagni nel fango terapeutico, le sue condizioni lentamente migliorano. Ora vive finalmente quella vita che ha sempre meritato: una vita libera, tranquilla, degna di un animale speciale come lei.






