Non ho mai amato mia moglie, anche se glielho ripetuto cento volte. Non era colpa sua la nostra vita insieme è sempre stata serena. Lei non litigava mai con me, non mi assillava, era gentile e dolce. Lunico difetto nel nostro rapporto: lamore sembrava assente. Piatti e posate in cucina erano sempre in ordine.
Ogni notte mi addormentavo e mi svegliavo pensando solo a quanto desiderassi finalmente lasciarla. Sognavo di trovare una donna di cui potermi innamorare davvero.
Ma sarebbe stato mai possibile? Accanto a Caterina mi sentivo a mio agio. Oltre a gestire splendidamente la casa, mia moglie era anche incredibilmente bella. Ancora oggi i miei amici mi invidiano e non riescono a capire come abbia fatto a conquistarla. Io stesso non so perché questa donna si sia innamorata proprio di me.
Sono un uomo qualunque, non spicco in nulla tra mille altri. Eppure lei mi ama… È davvero strano.
Il suo amore e la sua dedizione non mi davano pace. E soprattutto la sua bellezza. Sapevo che, nel momento in cui avessi varcato la soglia di casa decidendo di tagliare ogni legame con Caterina, sarebbe spuntato subito un nuovo pretendente per il suo cuore. Più ricco, più bello, più realizzato.
Solo al pensiero che qualcun altro potesse abbracciarla, mi sentivo impazzire. Caterina era mia, anche se per lei non provavo sentimenti veri. In fondo, non lho mai amata davvero. Lho sposata perché era lusinghiero avere accanto una donna così bella.
Ma si può davvero vivere tutta la vita senza amore? Credevo di poterci riuscire, ma mi sbagliavo. Insalata e primi piatti sfilavano sulla tavola ogni giorno.
Domani le racconterò tutto pensai tra me e me, finalmente riuscendo ad addormentarmi.
La mattina dopo, a colazione, trovai il coraggio per una conversazione sincera.
Caterina, siediti un attimo… Devo dirti una cosa.
Ti ascolto, amore.
Immagina questa situazione: io e te ci separiamo e prendiamo strade diverse qui a Milano.
Caterina rise:
Che strana fantasia… è uno scherzo?
Ascolta fino in fondo. È importante per entrambi.
Va bene, sto immaginando. E poi?
Dimmi la verità, se me ne andassi davvero, penseresti già a qualcuno nuovo?
Luca, ma cosa ti è preso? Perché mai dovresti lasciarmi?
Perché non ti amo e non ti ho mai amata.
Cosa? Stai scherzando, vero? Non capisco
Voglio lasciarti, ma non ci riesco, perché non sopporto lidea che tu possa stare con qualcun altro.
Caterina rimase in silenzio qualche minuto, rifletté, poi disse:
Uno come te non credo di trovarlo più, quindi vai pure e non temere: non sarò mai con nessuno che non sia te.
Me lo prometti?
Certo mi rassicurò Caterina. Sciarpe e borse appoggiate sul tavolo.
Aspetta, però dove dovrei andare?
Non hai dove andare?
No, abbiamo vissuto tutta la vita insieme. Forse dovremmo semplicemente continuare insieme fino alla fine dissi, quasi rassegnato.
Stai tranquillo, troveremo una soluzione. Quando ci separeremo, venderemo lappartamento e ne prenderemo due monolocali.
Davvero? Non credevo mi avresti aiutato così. Perché lo fai?
Perché ti amo. E quando si ama davvero, non si può costringere una persona a restare con te.
Dopo qualche mese ci siamo separati davvero. E dopo alcune settimane, venni a sapere che Caterina non aveva rispettato la promessa: aveva già trovato un altro compagno. E naturalmente, lappartamento che aveva ereditato dalla nonna, non lo avrebbe mai diviso con me.
Così sono rimasto solo, senza nulla. Come si può ancora avere fiducia nellamore dopo tutto questo? Proprio non lo so…
La verità è che non possiamo aspettarci che qualcun altro rinunci alla felicità solo per le nostre paure o insicurezze. Lamore vero non trattiene, ma lascia andare, perché la libertà dellaltro è la prova più grande del sentimento sincero.







