Gli devo ancora dei soldi per questa storia!!!
Si può dire che sono un vero professionista delle ristrutturazioni. Lo faccio da molti anni, tanto che ne ho fatto una vera impresa redditizia. A volte, i parenti mi chiedono aiuto per qualche lavoretto di manutenzione o riparazione. Un giorno ricevo una telefonata. Rispondo ed è mio cugino, che mi dice: Ti chiamo per una mano, ne ho proprio bisogno.
Dopo qualche giorno, mi metto a disposizione per la ristrutturazione. Sei libero adesso? Non gli ho detto di no. Cerco sempre di aiutare i miei parenti quando posso. I materiali da costruzione erano già stati acquistati e portati a casa sua. Appena sono arrivato, mi sono messo subito al lavoro. Questa attività mi dà una grande soddisfazione; mi piace proprio vedere un ambiente che prende vita sotto le mie mani.
Non ho mai avuto piacere a prendere soldi dai miei parenti. Anche se mio cugino ha insistito, ho rifiutato con fermezza. Lappartamento, finita la ristrutturazione, sembrava completamente un altro. Ci potete scommettere! Ci abbiamo messo circa due settimane. Alla fine mancavano solo alcuni dettagli e nel corridoio cera una pila di vecchie cose da buttare via. È stato allora che mio cugino ha avuto unidea.
Magari puoi tenerti tutto tu. Metti tutto nel garage, qualcosa magari ti serve oppure lo userai per un cliente. Risparmi qualche soldo. Così ho deciso di prendere ciò che restava: piastrelle, laminato, vernice. Perché no? Avevo spazio in garage per conservare tutto, e a me piace creare nuovi progetti da materiali avanzati.
Ho deciso di parlare con mio cugino e, per fortuna, ho registrato la conversazione con il telefono. Ciò che mi ha detto guardandomi negli occhi mi ha lasciato di stucco. Vi mostro questo frammento:
È un mio passatempo. Ho ringraziato mio cugino, e siamo stati daccordo. In breve, la ristrutturazione era finita entro la sera. Ho portato i rifiuti nei posti giusti: qualcosa lho buttata, qualcosaltro lho portata in garage. Siamo rimasti un po insieme a festeggiare il lavoro concluso e poi sono tornato a casa.
Il giorno dopo è filato tutto liscio, fino alle due del pomeriggio: squilla il telefono, è di nuovo mio cugino. Ciao, credo tu mi debba qualcosa per i materiali che ti sei portato via. Anche se mi dispiace dirtelo. Erano assi buone Il laminato è una meraviglia. E poi le piastrelle, avresti potuto rivenderle. Ti va di fare un bonifico?.
Dire che sono rimasto stupito è poco. Aveva detto che mi avrebbe chiamato più tardi riguardo al lavoro, ma poi non si era fatto più sentire. Ero, sinceramente, senza parole.
Ora non so davvero cosa dirgli. Come comportarmi con lui? In fondo lho aiutato gratis. E quei materiali doveva solo buttarli, nessuno li avrebbe comprati. Era stato lui a propormi di prenderli, poi si è rimangiato tutto. Dovrei fargli pagare la ristrutturazione, allora?





