Sono un uomo single, ho quarantacinque anni. In passato sono stato sposato con una donna splendida per quindici anni. La chiamavo signora, perché il suo aspetto ne era allaltezza. Sempre impeccabile, curata nei minimi dettagli.
Aveva manicure perfette, profumo di mughetto, pelle luminosa e pulita. Il suo corpo era semplicemente magnifico direi quasi perfetto. Sembrava molto più giovane della sua età. Cera qualcosa di aristocratico nella mia ex moglie. Anche il suo modo di vestire era sempre di gran classe, mai fuori luogo. Il suo incedere era quasi unopera darte: il modo delicato e lento con cui muoveva i fianchi meravigliosi rimane indelebile nella mia memoria.
Dove voglio arrivare? In quegli anni mi ero abituato a donne di quel tipo fiere, regali, delle vere leonesse aristocratiche. È così. Ci siamo lasciati per incompatibilità caratteriali. Che ci vuoi fare? Succede. Dopo il divorzio, non ho più avuto relazioni serie. Ho incontrato ragazze in alberghi e appartamenti affittati per una notte, solo per sentirmi vivo, come si dice. Ero timoroso di legarmi, pensando che dopo tanti anni tutto potesse andare in fumo.
Ma la vita riserva sempre sorprese, no? E così il destino mi ha regalato un incontro inatteso: ho conosciuto Elisabetta. Non cercavo relazioni, ma lho incontrata in una mostra darte a Firenze. Lei non era come la mia ex moglie la perfezione fatta donna ma aveva una sua bellezza peculiare. Un tocco di eleganza aristocratica, unito al suo spirito ironico e brillante. Era una donna che colpiva non solo per laspetto, ma soprattutto per la mente. E in realtà, credo che lintelligenza di una donna sia la cosa più attraente.
Abbiamo passato insieme un paio di mesi, incontrandoci spesso a casa mia. Poi abbiamo deciso di vederci a casa sua, e io mi sono preparato: ho comprato i suoi fiori preferiti, delle calle, una bottiglia di buon Chianti, delle candele. Sono arrivato da lei, tutto era raffinato e armonioso. Ad un certo punto sono dovuto andare in bagno. E lì sono rimasto sorpreso.
Non cerano decine di flaconi, creme, shampoo, profumi. Solo un semplice bagnoschiuma e shampoo economico. Tutto qui. Mi è sembrato che si prendesse poco cura di sé. Si dice che una donna che usa molti prodotti si ama davvero.
Quella era la donna che forse avrei potuto guidare e proteggere, ma non era ciò che cercavo. E ho capito che Elisabetta non era fatta per me. Me ne sono andato. Ora mi rendo conto che trovare unaltra leonessa fiera come la mia ex moglie sarà quasi impossibile. Forse è meglio restare solo. Così va la vita.
Ma una cosa lho imparata: la bellezza e la cura non sono tutto, conta anche il cuore e la mente. Bisogna imparare ad apprezzare ciò che la vita offre, senza rincorrere modelli perfetti. La vera felicità è accettare e conoscere se stessi.





