Stava per uscire di casa, ma si fermò quando si vide allo specchio: i suoi occhi tristi e i capelli grigi le riportarono alla mente i ricordi malinconici.

Stava per uscire di casa, ma si fermò quando si vide riflessa nello specchio.

Posai il telefono e iniziai a preparare quello che mi sarebbe servito, prendendo i soldi che io e mio marito avevamo messo da parte per le ferie. Chiamai in ufficio per chiedere il giorno libero e avvisai mio marito. Stavo per uscire, quando mi bloccai davanti al mio riflesso: occhi tristi e capelli grigi. Nella mente riaffioravano ricordi malinconici.

La nonna ci ha cresciuti da sola. Non ho mai capito perché, ma ha sempre preferito Lucia. Per lei, Lucia era come una figlia, la nonna come madre, mentre io ero più come quel padre che non ha mai amato, arrivando persino ad accusare la figlia di voler prendere il suo posto. Lucia era più brava di me a scuola, già da piccola era molto intelligente. Così, la nonna decise che visto che mia sorella andava bene nei studi, doveva continuare a studiare, mentre io dovevo iniziare a lavorare. Da quel momento, mi sono sempre occupata di tutto in casa, persino della stalla, della legna e del pranzo.

Lucia, mia cugina, andò alluniversità; la nonna ne era orgogliosa, anche se fece tanti sacrifici per pagarle gli studi. Mi sentivo triste per come la mia famiglia mi trattava, così decisi che se la nonna non mi lasciava studiare, avrei vissuto in città. Dopo il weekend, preparai la borsa, presi i risparmi e partii per Firenze.

Ricordo i tempi in cui lavoravo al mercato, quando ero ancora giovane. Lì conobbi mio marito, che faceva il trasportatore. È una brava persona e insieme abbiamo comprato il nostro appartamento. Mia figlia però non è stata fortunata: dopo diversi tentativi andati male, è tornata in paese. Per fortuna, la nonna ci ha lasciato la sua casa nel testamento e io ormai avevo già una casa tutta mia. Stamattina mi sono svegliata arrabbiata; mi è passato per la testa che forse avrei dovuto partire con loro. Ora che non ci sono più, dentro di me sento un vuoto.

La vita mi ha insegnato che, anche se le scelte degli altri ci feriscono, dobbiamo imparare a capire il valore di ciò che siamo e di quello che abbiamo costruito con le nostre mani.

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Stava per uscire di casa, ma si fermò quando si vide allo specchio: i suoi occhi tristi e i capelli grigi le riportarono alla mente i ricordi malinconici.
La pioggia cadeva così forte che trasformava tutta la casa in un luogo spietato.