Nella loro famiglia andava quasi tutto bene. Un racconto.

Nel nostro famigliare regno, quasi tutto andava per il meglio. Ringrazio di cuore chi ha sostenuto i miei racconti con like, commenti, condivisioni e soprattutto con le generose donazioni: grazie infinite a tutti i miei cinque gattini che hanno contribuito. Diffondete pure le storie che vi piacciono sui social, è sempre un piacere per lautore!

Quando Tiziana incontrò Andrea, rimase senza parole. Davvero esistono uomini così autentici? pensò, convinta che lui incarnasse sincerità, fedeltà, amore e nobile onestà. Non aveva più sperato di incontrare un compagno del genere.

Un anno prima, Tiziana aveva divorziato dal primo marito, Valerio. I due non riuscivano a vendere lappartamento che avevano acquistato insieme e su cui pagavano ancora il mutuo. Perciò Tiziana si trasferì temporaneamente a casa dei genitori, molto comprensivi. Valerio, invece, rimase nellappartamento in attesa di trovare due nuove case per il trasferimento.

Senza dove andare, Valerio propose a Tiziana di farsi carico del resto del mutuo finché non si sarebbero divisi. Tiziana intuiva che Valerio stesse mentendo, continuando a lamentarsi che nessuna casa gli convincesse. Ma sua madre, certa della sua saggezza, la rassicurò:

Non farti più rovinare la vita da lui, riposati a casa, e lascia che lui porti a termine il mutuo; così sarà più facile vendere.

La mamma di Tiziana aveva sempre ragione, e il supporto dei genitori fu per lei un balsamo dopo quellunione fallita. Poi, però, arrivò Andrea e la loro storia divenne un turbine di passione!

Andrea non era alto né muscoloso come lex Valerio, ma il suo aspetto era del tutto ordinario. Quando la collega Lilia vide Tiziana con lui, chiese sorpresa:

Che cosa hai trovato in lui? È ricco o ha qualche qualità nascosta che non vedo?

Non lo so, Lilia, ma sembra che mi ami e io lo amo; ci capiamo a mezzo sorriso, rispose Tiziana, arrossendo.

Lilia, con la consueta franchezza, ribatté:

Amore con la testa, cara! Non ti sposi solo perché provi farfalla nello stomaco. Pensa anche al futuro, magari la passione svanirà.

Tiziana, un po imbarazzata, replicò:

Abbiamo deciso di sposarci; Andrea vuole che io diventi sua moglie, che formiamo una famiglia e dei figli.

E tu, che voglia hai? rise Lilia.

Mi piace quello che è, e anchio lo desidero, disse Tiziana, ferendola appena.

Lilia, divertita, concluse:

Ti piace inciampare sugli stessi ostacoli, eh? Prova ancora!

Il cuore di Tiziana, però, era certo: Andrea era luomo giusto, a dispetto di chiunque. Alla madre gli piacque subito; il padre, un po geloso, non capiva ancora luomo dietro il nome, ma col tempo lo avrebbe riconosciuto.

Il giorno del matrimonio, la questione dellappartamento si risolse rapidamente e poco dopo Tiziana e Andrea cominciarono a vivere insieme. Anche la suocera, Maria Andreina, non fu un ostacolo, nonostante Andrea avesse già avvertito Tiziana che sua madre era una donna severa e schizzinosa, cresciuta da sola.

Maria Andreina sembrava sognare di vedere il figlio introdurre la nuora nella sua casa. La dimora era grande, situata in un paesino vicino a Bologna, con tanto spazio, e la vita da sola per la suocera sarebbe stata insolita. Tuttavia, Tiziana la conquistò con la sua dolcezza, leggerezza e cordialità. Andrea rimase sorpreso dalla facilità con cui la madre accettò la nuora:

Volete vivere in città? E i bambini, quando arriveranno? chiese la suocera, scrutandola.

Passeremo da voi tutta lestate con i nipotini, anche in inverno faremo visite, promise Tiziana.

La suocera, soddisfatta, concluse che una figlia del cuore è buona anche se semplice. Andrea, che somigliava molto alla madre, la difese: la vuole vicina, così aiuta anche noi. Il padre di Tiziana, che aveva partecipato a qualche riparazione con Andrea, cambiò opinione, affermando che per la prima volta aveva scelto un marito degno.

Così, i due vissero felici nel loro nido, innamorati, convinti che nulla potesse turbare la loro felicità.

Passò del tempo e Tiziana notò che quando si lasciava trasportare da una passione per esempio cantare al karaoke Andrea, allinizio, la guardava con ammirazione, ma poi talvolta le rovinava lumore. Un giorno, mentre lei cantava, lui le chiese fuori contesto:

Tiziana, hai già sistemato la valigia che ci ha portato la madre?

Lei scherzò, promettendo di sistemarla al mattino, ma a lui non piacque; il suo entusiasmo cantato svanì.

Unaltra volta, per caso, Tiziana confidò a Lilia che Andrea era stato scontroso con lei, e Lilia subito la rimproverò:

Ti avevo avvertita, ora ti offende. E tu dicevi che era un uomo straordinario!

Tiziana decise di non parlare più del marito con nessuno, ma di non nascondere le proprie offese.

Il giorno dopo, Andrea rientrò felice dal lavoro, raccontando un successo in una riunione. Tiziana, curiosa, gli domandò:

Hai comprato tutto per la cena, come ti avevo chiesto? Che ti sei dimenticato?

Andrea, colto di sorpresa, provò un lampo di rabbia, poi rifletté e scoppiò a ridere:

Hai ragione, cara. La mamma mi prende sempre in giro quando vedo qualcosa di bello: Che ti diverti? E i compiti? Hai dimenticato di studiare? È una vecchia abitudine, ma non voglio che rovini i miei momenti. Scusa se ti ho rimproverato mentre cantavi. Non succederà più.

Quella sera si riconciliarono dolcemente. Tiziana comprese che ogni famiglia ha i propri scheletri nellarmadio, ma come dice il proverbio: Non far di qualcuno un idolo.

Se i valori fondamentali di una vita coniugale coincidono amore, chimica, comprensione, un po dumorismo e autoironia si può superare tutto, ignorando i consigli sbrigativi di chi, come Lilia, suggerisce:

Divorzia! Non ci sono più uomini buoni; sposati con un ricco o resta sola!

Tiziana, però, scelse la via tradizionale: sposarsi per amore con un buon uomo.

Una notte, Andrea sussurrò:

Scusami, ho capito tutto, ti amo, e Tiziana fu felice, vedendo i suoi sforzi per non ripetere gli errori del passato.

Non cè garanzia che non litigheranno più per sciocchezze, ma, come dice il detto, le coppie che litigano sono quelle che si amano. I nostri saggi antenati aggiungevano:

Marito e moglie si arrabbiano, il terzo non si intromette,
Marito e moglie si contendono, ma poi sotto lo stesso copriletto.

Così, Tiziana non ascolta più consigli altrui, ma segue il suo cuore. Ora, con Andrea, attendono il loro primo figlio e, nonostante le piccole incombenze, sono immensamente felici.

Lilia, invece, non si è ancora sposata, scegliendo di non affrettare il cuore: trovare un uomo ricco ma senza amore sarebbe troppo gravoso.

Che lamore, la comprensione reciproca, la salute e la prosperità accompagnino tutti noi!

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La Suocera arriva il 31 dicembre e inizia a mettere in ordine la mia cucina!