La lupa venne al villaggio in cerca di cibo e il guardaboschi ebbe pietà di lei: due mesi dopo tornò, ma non era sola

In una fredda serata dinverno, il guardaboschi Luca Martini sentì un rumore leggero vicino al recinto della sua casetta di legno. Quando aprì la porta, vide una lupa magrissima, le costole in mostra, con uno sguardo affamato ma calmo. Esitò un attimo poi, commosso dalla sofferenza dellanimale, prese un po di carne congelata e gliela offrì.

Un gesto semplice, ma niente affatto banale. I lupi quasi mai si avvicinano agli umania meno che non siano spinti da una fame disperata. Di solito, restano discreti nel loro territorio, evitando i paesi.

Ma la lupa tornò. Una volta. Poi unaltra. E ancora. Luca continuò a darle da mangiare, nonostante le lamentele dei paesani che temevano per la loro sicurezza. Lui sapeva che un lupo affamato è molto più pericoloso di uno sazio.

Poi, un giorno, la lupa smise di farsi vedere. Gli abitanti tirarono un sospiro di sollievo. Tutti tranne Luca. Le mancava. Si era abituato alle sue visite silenziose sotto la luna.

Due mesi dopo, un ringhio familiare risuonò sotto la sua finestra. Corse fuori e vide la lupa. Ma questa volta non era sola. Al suo fianco cerano due cuccioli, immobili e vigili. Tutti e tre fissarono Luca senza muoversi.

E in quel momento, capì. Per tutto quel tempo, la lupa aveva condiviso la carne con i suoi piccoli, chissà dove nel bosco. E ora li aveva portati da lui. Come per ringraziarlo. Come per salutarlo.

Poi sparirono nella notte. E da allora, in zona, non si vide più un solo lupo.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

2 × 2 =