27 aprile 1998 Caro diario, «Tania, non offenderTi, non vivrò più con Te». Così ho iniziato a parlare
La verità a volte è più dolorosa della menzogna. Allora,Maricca, ascolta bene. Puoi pensare a me quello
Mi chiamo Andrea e, fin da quando Ilaria si è rannicchiata sul divano stringendo le mani sul basso ventre
Piccola Benedetta non riusciva a capire perché i genitori non la volessero bene. Il papà la faceva arrabbiare
Basta, Gelsomina, è tutto finito tra noi! Voglio una famiglia vera, dei figli. Non potrai darmi quello
Alla fine, non è successo nulla di grave! A volte gli uomini si lasciano trasportare dallemozione e non
Oggi mi hai detto che ti sei sposato con me perché sono comoda! E allora? scrollò le spalle Luca.
Ricordo, come se fosse ieri, i giorni della mia infanzia trascorsi nel piccolo borgo di San Martino
Il telefono mi svegliò alle cinque del mattino. Una chiamata da un numero sconosciuto. Sì dissi, asciutto.
La sera sta per concludersi e nellappartamento di Milano dove vivono Ludovica, suo marito Marco e la









