Il mio matrimonio imminente, previsto tra qualche giorno, si dissolve tra le pieghe capricciose delle pretese assurde di mia madre. Lei esige che inviti mio padre senza la sua nuova moglie, che proprio non sopporta. Sebbene i miei genitori siano separati da moltissimi anni, mio padre si è rifatto una vita e si è risposato, ma mamma ancora serba rancore. Lorigine del loro divorzio fu proprio Isabella, la nuova compagna di papà. Forse ha intuito che papà non voleva separarsi solo per colpa mia così si è presentata da mamma dicendo: «Lui non ti ama, rimane con te soltanto per la figlia. Non umiliarti, lascia che venga con me». In un lampo dira, mamma ha buttato fuori papà da casa.
A un certo punto, mamma mi proibiva persino di parlare con mio padre, ma non riuscivo a sopportare la lontananza da lui e dalla nuova famiglia. Mio padre e Isabella hanno avuto un figlio insieme, mio fratellino minore, e andavo spesso a trovarli per giocare con lui. Ora, mio fratello ha dieci anni. Quando ho raccontato a papà del mio matrimonio, ha voluto farmi un regalo straordinario un appartamento nel quartiere che sogno da sempre. Voleva assicurare a me e al mio futuro marito un inizio accogliente nella vita. Questo gesto mi ha riempito di una felicità onirica, eppure le azioni di mia madre hanno steso una nebbia pesante sul mio cuore.
Lei non accetta in alcun modo che mio padre e sua moglie partecipino alle nozze, chiamando Isabella «una rovinafamiglie pronta a rubare mariti». Afferma che se Isabella sarà presente, lei non parteciperà. Quando poi ha scoperto che papà desidera donarmi un appartamento, mi ha accusata di essere una traditrice perché ho accettato. Ora mi sento smembrata tra il sostegno e laffetto di papà e il bisogno di rendere felice la mamma.
Passo giornate intere a piangere, arrancando dentro questa situazione strampalata come in un labirinto di sogni agitati. Il mio fidanzato, Lorenzo, cerca di ragionare con mia madre, spiegandole che le sue pretese sono fuori misura. Purtroppo, ora anche lui è diventato bersaglio dei suoi risentimenti. Non capisco perché mamma mi tratti così. So che papà lha ferita, ma penso che solo il perdono e il lasciar andare possano restituirci una vita serena. Questa storia è come una piazza vuota in una notte di nebbia, abitata da fantasmi e ricordi spezzati. Spero che, alla fine, il risveglio porti un po di gioia a tutti noi, persi in questa strana danza delle emozioni.







