“Invecchierai da sola!” – Parole che ho sentito da un uomo.

Lho conosciuto un an fa, si chiamava Daniele. Mi ha giurato lealtà eterna e fedeltà, giurando che i suoi sentimenti per me erano reali. E, a dire il vero, sembravamo fatti con lo stesso stampo. Anche io, come lui, uscivo da un matrimonio disastroso. Avevamo entrambi bisogno di qualcuno che ci capisse e ci facesse sentire meno soli. Credevo davvero di averlo trovato, ma mi sbagliavo di grosso: Daniele era solo un parassita, uno di quelli bravi a sfruttare ogni occasione. E non mi riferisco solo alla cena.

I miei amici mi avevano messo in guardia, dicendo di non correre e di pensarci due volte prima di offrirgli ospitalità. Ma io, come la tipica sognatrice con la testa fra le nuvole, non ho dato retta a nessuno. Non mi sono nemmeno preoccupata del fatto che, a trentanni suonati, Daniele non avesse un lavoro fisso. Praticamente dormiva dove capitava. E, dulcis in fundo, non aveva nemmeno la patente! Io però vedevo solo il lato romantico della cosa. Una vera adolescente intrappolata in corpo da adulta.

Ma quando, una notte, Daniele ha deciso di non tornare a casa, e la mattina dopo mi sono accorta che mancavano anche i soldi dal portafoglio, la nuvola rosa si è dissolta e mi sono svegliata di colpo. Ecco qua la mia storia.

Persino ho cercato un impiego per lui. Lui si riempiva la pancia a spese mie. Gli comprai vestiti nuovi. Abbiamo girato ristoranti, piazze e centri commerciali che non aveva visto neanche nei sogni. Si comportava come un vero signore, almeno davanti ai miei amici e parenti, mai uno screzio o una parola fuori posto. Pensavo sul serio che prima o poi si sarebbe dato una regolata e avrebbe messo la testa a posto.

Sbagliavo di brutto. La mia pazienza aveva ormai abbandonato la nave. Sono stata costretta a cacciarlo di casa. Lui, neanche a dirlo, voleva portarsi via anche il cellulare che gli avevo regalato. Lho dovuto fermare al volo e ricordargli che da casa mia poteva portarsi via solo quello che aveva portato entrando (cioè poco e niente).

Mi sono sentita ferita? Certo che sì! Mi sono pentita di aver buttato un anno intero dietro a questa storia? Sicuro come il sole dagosto! Alla fine questa avventura mi è costata cara, in tutti i sensi. Lui ha mangiato a mie spese, letteralmente e metaforicamente. Ora però sono più furba.

Provate a non cascarci come ho fatto io. Siate attenti e cauti, controllate che chi vi sta accanto sia sincero. Se vi sembra che laria sia storta, trovate subito lantidoto. E, mi raccomando, non fatevi problemi a rispondere colpo su colpo.

Rate article
Add a comment

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

twenty − eleven =

“Invecchierai da sola!” – Parole che ho sentito da un uomo.
Il tuo cane ha cambiato improvvisamente comportamento — e ha portato a una scoperta incredibile