«Qui da noi un uomo vive con una minorenne! Venite subito!» così i vicini avvisarono la polizia.
Abito accanto a un uomo che vive con una ragazza troppo giovane! Venite immediatamente! Questo era il tono della telefonata che i vicini fecero ai carabinieri.
Dopo il matrimonio con mia moglie, abbiamo passato diversi mesi a cercare un appartamento in città, alla fine abbiamo deciso di acquistarne uno a rate. Per tanto tempo ci andavo solo io: dovevo occuparmi dei lavori di ristrutturazione e coordinare gli operai. Mia moglie ci veniva solo di rado, così in quel periodo mi capitò di conoscere i nostri vicini: il signor Edoardo e la signora Giuseppina, una coppia di anziani molto discreta. Non conoscendo quasi nessuno nel quartiere, pensammo di festeggiare lingresso nella nuova casa organizzando un piccolo brindisi e invitammo proprio loro.
Appena si sedettero a tavola e conobbero mia moglie, il loro comportamento cambiò allimprovviso. Notai che erano a disagio, ma gli abbracci e i baci affettuosi di mia moglie mi fecero distrarre da quelle impressioni negative. I nostri ospiti andarono via un po’ troppo di corsa, ma noi eravamo talmente presi dalla felicità di iniziare una nuova vita che non ci facemmo troppo caso.
Allalba, fui svegliato da colpi insistenti alla porta. Capì subito che la nostra vita da sposini non cominciava come speravamo: sulla soglia cera il maresciallo della zona che mi osservava con uno sguardo indagatore.
Buongiorno, sono il maresciallo Bruno Battistini! Ecco il mio tesserino. Potrebbe mostrarmi il certificato di matrimonio suo e di questa moglie? chiese senza mezzi termini. Sorpreso e un po impacciato, mi misi a rovistare fra scatoloni e valigie ancora da disfare.
Dopo dieci minuti di ricerche trovai finalmente il documento e lo mostrai al maresciallo. Lui guardò il certificato, poi scrutò attentamente mia moglie due volte, sollevò un sopracciglio e disse: «Grazie per la collaborazione, può bastare così!».
Mi scusi, cosa è successo?
Abbiamo ricevuto una segnalazione che qui vive un uomo con una minorenne e che probabilmente lei non ha ancora compiuto sedici anni.
Mi venne da ridere a crepapelle per lassurdità della situazione, visto che in realtà mia moglie, Alessandra, aveva addirittura un anno più di me! Io ho ventidue anni, mentre lei ne ha ventitré. Il fatto è che Alessandra è molto minuta, ha un viso dolce e senza trucco, acconciata con una semplice coda di cavallo, potrebbe sembrare una studentessa. Io, invece, stressato dalla ristrutturazione e dai problemi con il mutuo, con la barba incolta, dimostravo ben più dei miei anni.
Adesso voglio finalmente riposarmi davvero e radermi: così non sembrerò più un vecchio accanto alla mia adorata moglie.






