Diario di Giacomo Moretti, Firenze, 12 marzo 2024
Oggi mi sono trovato di fronte al dolore più grande che abbia mai provato. Ho dovuto dire addio a Bianca, la mia fedele compagna, una pit bull dal pelo bianco candido che è stata al mio fianco per quattordici lunghi anni. Abbiamo condiviso momenti indimenticabili tra le vie di Firenze, tra passeggiate lungarno e corse nei prati di Cascine. Quando arrivi a condividere così tanto con un animale, salutarlo è come perdere una parte di te stesso.
Non mi vergogno a dire che, nonostante il mio aspetto tatuaggi sulle braccia, barba lunga e sempre vestito di nero stamattina mi sono lasciato andare alle lacrime. Chiunque mi ha sempre visto come il tipo duro, ma davanti a Bianca inerme sul lettino della veterinaria, sono crollato. Aveva uno sguardo stanco e sereno, quasi sapesse che era arrivato il momento di riposare. Ho poggiato la fronte sulla sua testa e lho accarezzata come facevo quando era cucciola, cercando di trasmetterle tutto il mio affetto nellultimo saluto.
La veterinaria ha preparato la flebo e la siringa. Sapevo che era la scelta giusta, lunica soluzione per alleviare le sue sofferenze. Bianca era malata da mesi, senza possibilità di guarigione. Ancora adesso, solo a pensarci, il cuore mi si spezza. Lho guardata negli occhi, le ho sussurrato parole che solo noi due conoscevamo e infine lho baciata sulla fronte, lasciando scorrere tutte le lacrime che avevo.
Quel momento è stato documentato da un breve video che mia sorella Alessandra, presente per darmi conforto, ha girato col cellulare. In poco tempo, il video è arrivato a migliaia di visualizzazioni online, e sono rimasto commosso dai messaggi di sostegno e comprensione ricevuti da chi, come me, sa cosa significa perdere un amico così importante.
Non tutti riescono a comprendere il posto che un animale può prendere nel cuore e nella vita di una persona. Bianca era la mia famiglia, nei momenti più belli e in quelli più difficili. Quando qualcosa di brutto capita a chi amiamo, non esistono parole che possano consolarci.
Sto cercando di trovare sollievo nei ricordi dei giorni felici passati insieme. So che il ciclo della vita di questi amici a quattro zampe è diverso dal nostro, e sento che prima o poi potrò dare una nuova opportunità a un altro cane meno fortunato, magari adottandolo dal canile comunale. Credo sia il modo migliore per onorare la memoria di Bianca.
Oggi ho imparato che il vero coraggio non sta nel nascondere le lacrime, ma nellamare senza condizioni e nel sapere dire addio quando è il momento giusto. Lamore che Bianca mi ha donato vivrà per sempre in me.





