«Mi serve un uomo per il weekend, non per la vita, ormai sto troppo bene da sola» – La posizione schietta
– Beh, Rosso, andiamo, dai… – borbotta Valerio, aggiustando il guinzaglio artigianale fatto con una corda vecchia.
A quarantadue anni sposarsi con un uomo benestante è certo un salto sull’ultimo treno, Ginevra.
Oggi ho scritto questa pagina di diario con una mano che ancora trema. Ma ho bisogno di fissare ciò che
– Dai, Rosso, andiamo… – borbottò Valerio, sistemando il guinzaglio improvvisato di una vecchia corda.
—Ridai i gioielli a mamma, non sei degna di portarli. Giulia allungò la mano col palmo verso l’alto
Caro diario, Gennaro era convinto: la ristrutturazione contava di più, il figlio si sarebbe ripreso.
Quel sabato mattina prometteva a Giulia una giornata tranquilla tutta per sé. Massimo era partito all’alba
Chiara era in fila da quaranta minuti. Davanti a lei quattro persone, dietro altre sei. I documenti per
Ginevra è in fila da quaranta minuti. Davanti a lei ci sono quattro persone, dietro altre sei.









