Mi chiamo **Elettra Bianchi** e, a trentotto anni, mi trovavo al funerale di mia madre, mentre il cuore
Matteo si appoggia allo schienale della sedia, rilassandosi un po’ dopo una cena sostanziosa.
23febbraio2004 Diario di Marco Bianchi Linverno a SanPietro, piccolo borgo montano del Trentino, era
Caro diario, oggi è stato lennesimo di quei giorni in cui mi sento spettatore della mia stessa vita.
Caro diario, questa sera la casa è ancora piena di ombre e di voci. Quando sono tornata dal funerale
Per trent’anni mi alzavo prima dell’alba, con il peso di un amore infinito sulle spalle.
Giacomo Calabrese lo possedeva tutto: ricchezza, prestigio e una vasta tenuta annidata tra le colline
Sei comunque indipendente! sussurrarono i genitori, nascondendo tra le pieghe del silenzio una piccola
12marzo2026 Oggi ho riscritto la mia vita su queste pagine, cercando di dare un senso a tutto quello
La nonna si svegliò già nella casa di riposo. La nuora aveva organizzato tutto con cura, ma aveva trascurato







