Fiorenza aveva sempre avuto la sensazione di essere una straniera nella sua stessa casa. Sua madre, Marta
Nelle strade della città, dove il marciapiede era ricoperto da un denso tappeto di foglie dorate e rosse
Caro diario, questa mattina mi sono alzata prima dellalba, nella mia piccola stanza di via Napoli, nel
La terrazza dellattico brillava di una luce artificiale così intensa che perfino Dio sembrava troppo
Lavevano assunta per lavare i pavimenti. Ma i bambini corsero verso di lei come se fosse riemersa dallaldilà.
Non più comoda Giulia, la cena dovè? la voce di Marco arrivò dal corridoio prima ancora che la porta
La sala da ballo rimane immobile. Nessun bicchiere tintinna. Nessun sussurro si insinua nellaria.
Versarono la zuppa su una donna incintapoi scoprirono che era la proprietaria dellhotel Giulia sentì
Ricordo le strade della città, dove il selciato era ricoperto da un tappeto spesso di foglie dorate e
La cosa buffa di essere accusato di ladro davanti a una stanza piena di sconosciuti è che ci sono sempre




