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Mi ricordo ancora, come se fosse successo solo ieri, di quella vicenda accaduta tanti anni fa in un piccolo
Alessio vide il cane accasciato sul gradino del portico e, senza pensarci, corse verso di lui.
Ciao tesoro, ascolta un po quello che mi è successo, ti racconto come se fossimo al bar a prendere un caffè.
Ripenso a quegli anni in cui ero come un’ombra silenziosa tra gli scaffali della grande biblioteca comunale.
Il vento di novembre penetrava la pelle come se danzasse con lame affilate provenienti dalle ombre, portando
La neve cade pesantemente dal cielo, ricoprendo il Parco Sempione di Milano con un fitto manto bianco.
Natalina Petrini, buongiorno. Sono Ginevra, la sua futura nuora. Vorrei incontrarmi con lei per parlare.
Quando te ne vai finalmente? sussurra di nuovo. Il suo respiro è caldo e sa di caffè economico.
Fiorenza aveva sempre avuto la sensazione di essere una straniera nella sua stessa casa. Sua madre, Marta
Nelle strade della città, dove il marciapiede era ricoperto da un denso tappeto di foglie dorate e rosse






