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05
Roberto udì un sottile squittio. Guardando giù, scoprì un piccolo gattino che la gatta difendeva disperatamente da un cane…
Mi trovavo a lottare con il marciapiede bagnato di una fredda mattina dautunno a Napoli, il selciato
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03
Una lontra dagli occhi intelligenti è apparsa tra gli uomini con una supplica di aiuto e, in segno di gratitudine, ha lasciato una generosa ricompensa.
15agosto dellanno passato. Il vento tiepido, salmastro, proveniva dal Tirreno e accarezzava i volti dei
Frammenti dell’AmiciziaFrammenti dell’Amicizia
Immagina Giulia che torna a casa dopo una giornata tosta. Apre la porta dell’appartamento e si
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07
Gli occhi del cane del canile si riempirono di lacrime nell’istante in cui riconobbe il suo ex padrone in uno sconosciuto. Fu l’incontro che aveva atteso, sembrava, per un’eternità.
Nel più buio angolo del rifugio comunale per animali di Milano, dove persino la luce dei tubi al neon
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015
– Allora, mi rimandate di nuovo all’orfanotrofio?
Allora, mi riporterete indietro allasilo? Zia mi ha detto che vi siete precipitati, mi avete preso senza
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010
Nella cabina di classe Business regnava un’atmosfera tesa: i passeggeri lanciavano sguardi carichi di disprezzo verso una donna anziana non appena prendeva posto. Tuttavia, fu proprio a lei che il comandante dell’aereo si rivolse alla conclusione del volo.
Nella cabina di classe premium aleggiava unatmosfera di tensione surreale. I passeggeri gettavano sguardi
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018
Mamma, papà aveva ragione quando diceva che c’è qualcosa che non va nella tua testa! Ora vedo anch’io che non sei normale. Non hai mai provato a curarti? – Scrive il figlioIl giovane, con voce ferma, annunciò che avrebbe cercato l’aiuto di un professionista, perché non era disposto a vivere sotto il peso di quelle parole.
Mamma, papà aveva ragione quando diceva che non eri molto sana di mente! Ora vedo anchio che sei fuori
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03
Scavando una tomba fresca e sollevando il coperchio della bara, i prigionieri rimasero immobili in un silenzio sconcertante. Ciò che si è mostrato ai loro occhi ha diviso le loro vite in “prima” e “dopo”.
Il vento freddo dautunno sibilava tra i fiori di plastica che adornavano i cerchi funebri, facendo vibrare
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– Mamma, vuoi regalare il nostro appartamento al figlio di tuo fratello? E poi vuoi venire a vivere da me? Non lo permetterò!
Mamma, vuoi regalare il nostro appartamento al figlio di tuo fratello? E poi venire a vivere da me?
— Signore, oggi è il compleanno della mia mamma… Voglio comprare dei fiori, ma non ho abbastanza soldi… Ho comprato al bambino un mazzo di fiori. E qualche tempo dopo, quando sono andato alla tomba, ho visto questo mazzo
Quando Paolo non aveva nemmeno cinque anni, il suo mondo si sgretolò in un istante. Sua madre era scomparsa